L'appuntamento col pittoreLuca Vernizzi è fissato giovedì 22 settembre alle 18.30 presso la Triennale di Milano: da quel momento i visitatori potranno ammirare la mostra intitolata“L'inerenza e l'altrove”. Dodici opere di grandi dimensioni, accompagnate da interessanti studi preparatori, scandiscono il percorso espositivo che si configura come una sorta di passeggiata dentro se stessi. La rassegna è accompagnata dai testi in catalogo di Sandro Mancini, Elena Pontiggia ed Elisabetta Sgarbi e resterà aperta fino al 3 ottobre 2016.

Abbiamo intervistato l'artista, che ci ha raccontato la genesi della mostra.

La mostra di Luca Vernizzi a Milano

Come è nata l'opera l'"Inerenza e l'altrove" che da il titolo alla mostra alla Triennale di Milano?

L’idea dell’altrove spaziale risale a un pensiero che ho sempre avuto fin da ragazzo: di essere inevitabilmente al centro del mondo, sempre, in qualunque luogo mi trovassi o andassi.L’altrove temporale, invece, era vissuto da me, fin da allora anche questo, con il disappunto di non avere potere sul passato (di essere inerme sulla memoria), di non avere altro rifugio che cercare di farlo rivivere con il racconto.

Quali sono gli aspetti del rapporto dell'io con il mondo che più lepiace rappresentare nelle sue creazioni?

Mi affascina cercare di comunicare l’impossibilità, di una cosa o di un pensiero, di essere altro da sé.

Testori ha affermatoche il suo "patron" èstato Matisse. Quali grandi artisti del passato e della contemporaneità sentepiù vicini a livello sia stilistico che mentale?

Masaccio e Caravaggio per il passato, David Hockney per il presente.

Con quale stato d'animo il visitatore deve approcciare la mostra? Cosa gli verrà trasmesso?

L’ideale stato d’animo di chi guarda un mio dipinto (ma, d’altra parte, qualunque opera d’Arte) dovrebbe essere di cercare di non leggere solo la forma, per quanto sia fondamentale un’auspicabile godibilità immediata, ma, attraverso la sua indispensabile evocazione-guida, intravedere il senso più profondo di ciò che si sta guardando.

Segui la nostra pagina Facebook!