A dicembre uscirà in Italia "Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali", attesissimo e coinvolgente ultimo film dell’eccentrico Tim Burton. Molto probabilmente, anche questa volta l’autore non deluderà il suo pubblico. Si tratta di una storia in grado di coinvolgere gli spettatori, trasportandoli in un mondo fantastico e surreale. Come tutti sanno, Burton è uno dei migliori registi di fantasy degli ultimi tempi, specializzato in un genere in cui gli effetti speciali, l’animazione e la fotografia sono i tre elementi essenziali.

Pubblicità
Pubblicità

La storia è tratta dal romanzo "La casa per bambini speciali di miss peregrine" del 2011, scritto da Ransom Riggs.

Il film racconta la storia di Jake, interpretato da Asa Butterfield, un ragazzo a sua insaputa "speciale" che, ammaliato dagli strani racconti della vita del nonno, decide di scoprire se tutte quelle vicende narrate sulla signorina Peregrine (Eva Green) e sui bambini "speciali" siano davvero accadute.

Pubblicità

Spinto dall'anziano parente, il nipote andrà alla ricerca dell’isola e dell’orfanotrofio dei bimbi "talentuosi" .

La narrazione è un continuo incrociarsi di tempi storici e salti temporali: l’intera avventura si svolge tra il presente - in cui il protagonista vive - e la seconda guerra mondiale, in cui realmente un bombardamento aereo distrusse l’orfanotrofio.

"Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali" è un viaggio strano, complicato, in un mondo surreale, intrappolato però nella realtà del passato.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Cinema

Fantasy e realtà, così, si mescolano e si fondono a vicenda, rischiando in alcuni momenti di far perdere il filo conduttore e logico della storia. Colpi di scena, il passato che torna ed un presente che appare passato non deluderanno i fan di Burton.

 Il regista, in questo film, tratta nuovamente un tema a lui caro: la diversità e la vita di personaggi dal talento "sovrannaturale" ed emarginati dalla società: pensiamo, ad esempio, a "Edward mani di forbice" e "Big Fish", nei quali ha narrato di personaggi dalle capacità rare, rinchiusi in una realtà diversa da quella che li circonda.

In questa storia, sono i bambini della signorina Peregrine a possedere delle incredibili qualità.

Altro elemento che ritorna è "il tempo", categoria umanizzata in "Alice allo specchio" - prodotto dallo stesso Burton - che in "Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali", diviene protagonista nelle mani della signorina, capace di gestirlo e condurlo. Il tempo, con i suoi salti temporali, permetterà al protagonista di vivere la vita tanto desiderata e sognata accanto ad una donna.

Pubblicità

La storia realizzata da Burton sembra - come il libro da cui è tratta - alludere al periodo storico della seconda guerra mondiale, in cui il nonno del protagonista ha subito la ferocia del Nazismo. Il film lascia, infatti, il retrogusto e l'ombra di questa terribile fase della storia dell'umanità, in cui lo sterminio degli ebrei e di tutte le diversità fisiche e psichiche appaiono nascoste dietro i bambini dalle diversità incredibili, costretti a rifugiarsi in un "bunker" orfanotrofio per sfuggire alle forze del male, i "Wight", dietro le quali sembra celarsi tutto il terrore della guerra.

Pubblicità

 "Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali" è un film, a nostro avviso, ben realizzato: in base a quanto risulta dal trailer, scene, colori ed effetti speciali di altissimo livello dovrebbero travolgerci in un mondo "realisticamente favoloso".

 

 

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto