Lo scorso Aprile si è svolto, nella città di Tokyo, il Festival del Cinema Italiano. L'evento è stato ospitato dalla Asahi Hall di Ginza. Ospiti d'onore, il regista Gabriele Mainetti e l'attore Claudio Santamaria. I due hanno presentato al pubblico del Sol Levante, un film, che è già divenuto un cult a livello internazionale: Lo chiamavano Jeeg Robot. Ricordiamo che il lungometraggio ha ricevuto ben due David di Donatello: uno è toccato a Mainetti come Miglior regista esordiente, l'altro, come Miglior attore protagonista, a Claudio Santamaria. Quest'ultimo interpreta nel film il personaggio di Enzo Ceccotti, un ladruncolo scapestrato destinato alla redenzione, vestendo i panni di un supereroe.

Go Nagai soddisfatto del film

Presente al Festival del Cinema Italiano di Tokyo, anche il celebre mangaka Go Nagai. Crediamo che il signore menzionato non abbia bisogno di alcuna presentazione. Egli è il creatore di grandi classici del fumetto giapponese: da Goldrake a Mazinga, da Jeeg Robot a Devilman. Tutti baluardi del manga moderno, insomma. I cartoni animati ispirati ai fumetti di Nagai, ebbero un grandissimo successo in Italia durante la pacifica invasione degli Anime giapponesi nel nostro paese. Uno di questi ex bambini, Gabriele Mainetti, venne molto influenzato dall'immaginario artistico del fumettista nipponico. Nagai, che è stato ospite al Romics d'Aprile di quest'anno, si è mostrato davvero soddisfatto del film diretto da Mainetti. Adesso nel Sol Levante, si attende lo sbarco sul grande schermo nel 2017.

I migliori video del giorno

Certo, è molto particolare (ed ammirevole) l'amore che nutre Mainetti per gli anime giapponesi [VIDEO], tanto da produrre un film omaggio ad uno dei robot che più hanno influenzato la cultura pop del 20esimo secolo.

In cima alle classifiche

Il 2016 è oramai giunto al termine ed è ora di fare qualche classifica. Secondo il magazine Quotidiano.net, Lo chiamavano Jeeg Robot è stato il film più meritevole e degno di nota quest'anno. Un lungometraggio supereroistico, che fa il verso agli anime giapponesi. Tuttavia, esso è la dimostrazione di come anche noi italiani possiamo cimentarci in un genere prettamente hollywoodiano. Il personaggio di Enzo Ceccotti, che in fondo ha poco da invidiare ad eroi come Iron Man e Batman, ne è la giusta dimostrazione. Qui di seguito il trailer giapponese.