Il percorso verghiano avviato in questi anni dal regista Lorenzo Muscoso continua la sua storia inaugurando un nuovo progetto che proietterà il mito della cavalleria nel mondo. Un piano denominato dal suo autore come “infiorata rusticana” vedrà l’incontro tra leggenda e la magnificenza floreale, dove i petali saranno gli elementi di costruzione di quadri di scene del famoso duello e la rappresentazioni tra le le più celebri dello scrittore come La Lupa, I Malavoglia, L’Amante di Gramigna e Mastro Don Gesualdo. L’iniziativa si configura come un atto di promozione folkloristica poichè, oltre alle immagini verghiane, saranno rappresentati alcuni tra i personaggi simbolo di una Sicilia popolare, da Salvatore Giuliano a Placido Rizzotto.

Grazie agli accordi stipulati con vari Enti Culturali e Associazioni artistiche, la sfida sarà rappresentata in varie parti del mondo, dagli Stati Uniti, Australia, Oriente e con molta probabilità a partire dal prossimo autunno, creando un ponte con la città dello scrittore, divenendone cosi’ il punto di partenza in questo prospetto. Da diversi mesi erano in corso relazioni sull’argomento in sinergia con Nazioni Estere e esclusivi partner. I dipinti floreali sono parte integrante di un altro magnifico progetto che debutterà presumibilmente in occasione del 2° Festival Verghiano di Vizzini con il neo eletto Sindaco Vito Cortese, dove le scenografie del Borgo Cunziria saranno ricoperte da un manto colorato. Il concetto è quello di attribuire alle tonalità dei petali la rappresentazione estetica dei sentimenti, per cui, lo scenario dello scontro tra compare Alfio e Turiddu sarà ricoperto dal viola, come elemento di gelosia e vendetta, il rosso, sarà quello de La Lupa come manifestazione della passione e il verde sarà il tappetto de I Malavoglia, come simbolo di una straziante illusione. Questo particolare spettacolo, unico al mondo per tipologia di performance ed espressione visiva, sarà l’incipit di quello che Muscoso ha definito Flower Theatre, una generale manifestazione teatrale che verrà realizzata nel 2018 in uno dei più noti Paesi dei Fiori a quale parteciperanno varie compagnie che tratteranno argomenti diversi. Un grande piano creativo, legalmente tutelato per garantirne l’unicità a assolutezza e poiché l’arte è il concepimento più intimo e assoluto di un essere umano. Attualmente, il programma che è a dialogo alla Commissione Europea, divenuta di rencente tra le sostenitrice delle attività artistiche svolte dalla Dreamworld Pictures e con vari Ministeri italiani ed Esteri, mostra chiaramente la volontà dell’ art director siciliano, in collaborazione con il fratello Eriberto e Dafni Prassa, di sperimentare nuovi orizzonti creativi e magnificare le rappresentazioni teatrali a un’esperienza unica e sensoriale.