Robert Peter Williams, noto come Robbie Williams, è il famoso cantautore britannico che fece il suo esordio con i Take That nel lontano 1990. Il gruppo, composto inoltre da Gary Barlow, Howard Donald, Mark Owen e Jason Orange, è considerato una delle boy band di maggior successo nella storia della Musica. Ma il carattere da sempre scontroso e ribelle di Robbie, ha portato il cantante a staccarsi dal gruppo per intraprendere una carriera da solista nel 1995. Nonostante incontrasse diverse opposizioni, soprattutto in America, ebbe un successo straordinario, vendendo più di 80 milioni di copie e raggiungendo un record assoluto: dodici album e nove singoli nella vetta delle classifiche del Regno Unito.

Diventato perciò il più importante artista britannico degli anni Novanta, ha ricevuto ben 18 BRIT Awards, viene nominato "BRITs icon", prestigioso riconoscimento dato solo a Elton John e David Bowie e, come se non bastasse, è entrato nel Guinness World Records per aver venduto in un solo giorno ben 1,6 milioni di biglietti per il tour mondiale del 2006. Nel 2010 prova a ricongiungersi con i suoi colleghi, i Take That, per poi separarsene di nuovo l'anno dopo. Ora è padre di due figli e sembra voler mettere la testa a posto, anche se nei suoi concerti lo vediamo sempre un po' sopra le righe.

La sospensione del tour

Grande emozione ed entusiasmo per il tour che il cantante aveva annunciato nel 2016, The Heavy Entertainment Show Tour, il dodicesimo tour mondiale che vedeva il cantante inglese a partire da giugno 2017 sui palchi di Irlanda, Regno Unito, Germania, Francia, Paesi Bassi, Italia, Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Lituania, Repubblica Ceca, Ungheria, Austria, Svizzera e Russia.

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Già in Italia il cantante appariva un po' stanco, poche canzoni, ballava e cantava un po' meno del solito. Infatti, puntuale, arriva la sospensione del tour per motivi di salute. Cancellate le ultime date della Russia, in particolare Mosca e San Pietroburgo, che Robbie Williams avrebbe dovuto fare a settembre. Solo diversi giorni dopo il cantante ha rivelato che si trattava di un'ernia del disco, che, ovviamente, gli provocava un gran mal di schiena.

Un video su YouTube per tranquillizzare i fan

Robbie Williams, dal canale ufficiale di YouTube, fa sapere che sta bene ed è pronto a tornare. "Dopo essere stato ricoverato nelle ultime cinque settimane, ora posso dire di stare bene. Sfortunatamente la malattia mi ha colpito proprio alla fine del tour, che stava andando così bene. Il pubblico era incredibile, io stavo bene, la band era pazzesca, io ero un soldato. Ma poi sono arrivati i risultati delle analisi. Erano davvero preoccupanti e sono finito in terapia intensiva. Era dal 1998 che non interrompevo un tour per motivi di salute".

Così esordisce il cantante nel video di due minuti pubblicato il 24 ottobre che troverete alla fine dell'articolo. Un Robbie Williams in salute e tranquillo, simpatico ed esuberante come sempre. Non a caso, continua il video raccontando di come adesso sia vegano, faccia yoga e pilates tutti i giorni, ma conclude confessando di mangiarsi un bel big burger la domenica. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene.