Dopo il successo della sua interpretazione di maestro di un liceo per il format TV di Rai2 "Ci vediamo in tribunale", nell'episodio "Cattivi Maestri", l'attore palermitano Nicola Giosuè ritorna ad esibirsi nel suo spettacolo itinerante di maggior successo: il "SottoZero Show". L'appuntamento è per domani, 2 dicembre 2017, presso l'Ateneo Musicale, in Via Vincenzo Di Pavia, 46A, a Palermo, a partire dalle 21:00.

"Non faccio tributi"

Frase emblematica, fulcro della sua carriera, ma anche della sua personalità, quella Nicola Giosuè "non faccio tributi". Il senso puro delle sue numerose interpretazioni, per le quali è stata attribuita all'attore la definizione di "l'uomo dai mille volti", non è quello di imitare, mimare, o fare delle caricature dei personaggi che interpreta, bensì reinventarli in chiave personale unica ed esclusiva.

Uno dei suoi volti, ha le sembianze di Renato Zero, artista eclettico e dalla personalità cameleontica di grande spessore, che nel suo spettacolo "SottoZero Show" diventa solo un tramite, un avatar attraverso il, quale Nicola parla, si esprime, si manifesta e trasmette emozioni al suo pubblico.

Un'anima dai mille volti, quella di Nicola, che lo stesso ha trasformato in personaggi, in storie, in vere e proprie personalità sempre diverse, ma unite dalla stessa umanità, dallo stesso calore e affetto, dalla stessa umana volontà di trasmettere emozioni tipiche dell'uomo Giosuè e non dell'attore.

Personaggi e personalità che diventano ora un politico corrotto in "Il Commissario Montalbano", ora un malavitoso, ora un uomo dalla discutibile moralità, ora un maestro zelante ed un artista poliedrico e camaleontico.

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Un ventaglio interpretativo che, adesso, torna alle origini e che, in futuro, avrà sicuramente molto da offrire e da tenere in serbo per il proprio pubblico.

Mille volti, un solo, grande cuore

Nicola Giosuè, oltre alle sue numerose interpretazioni da professionista, ha manifestato più volte grande sensibilità verso tematiche sociali che, durante i suoi spettacoli, si trasformano in momenti di riflessione e raccoglimento.

È suo infatti lo slogan "Io non mi uccido", lanciato alcuni anni fa a difesa degli imprenditori vittime della crisi che, a causa della stessa, decisero di togliersi la vita: iniziativa nata da un senso di profondo turbamento vissuto in prima persona dall'attore, egli stesso vittima della crisi dopo aver perso il suo lavoro.

Un professionista, dunque, ma soprattutto un uomo che, attraverso le sue interpretazioni ed il suo lavoro, ha offerto, offre e offrirà ancora tante belle emozioni da condividere con i suoi fedeli e amati sostenitori. Nicola, intende ringraziare la sua collaboratrice costumista, Carmela Bonfiglio, per la sua attenta ed imprescindibile professionalità.