I primi rapper di spessore a congratularsi con vegas jones erano stati Nitro ed Emis Killa, entrambi presenti nella tracklist di 'Chic Nisello', il lavoro che ha portato il trapper di Cinisello Balsamo ai piani alti del rap game italiano. Col passare del tempo gli attestati di stima da parte del pubblico e dei colleghi si sono moltiplicati, quasi chiunque ormai riconosce all'autore di 'Bellaria' – uno dei personaggi simbolo della nuova generazione trap – capacità artistiche tali da accontentare anche orecchie di vecchia generazione, per intenderci quelle abituate a sentire più rime e meno vocalizzi in auto-tune.

Parole, musicalità, ritmo e attitudine

Vegas sa scrivere testi ben strutturati metricamente, la sua musica è la dimostrazione di come l'uso massiccio della parola non sia automaticamente da considerare come un danno alla musicalità di un brano: nel suo disco infatti, stando a quanto da lui dichiarato, ci sono circa diecimila parole, cinque volte di più di quelle presenti nella maggior parte dei recenti lavori dei suoi colleghi trapper.

Matteo Privitera – questo il vero nome di Vegas Jones – sa stare sul palco, ha studiato canto, e si sente, rende al massimo sulle sonorità trap che strizzano l'occhio all'America, ma è in grado di rappare anche alla vecchia maniera, ed è proprio grazie a questa sua versatilità che è riuscito a guadagnarsi il rispetto di molti personaggi di spicco della scena hip hop, artisti che con la trap hanno poco o niente da condividere.

Fare trappare Bassi Maestro

In una recente intervista rilasciata ai microfoni di Rock.it – la stessa durante la quale ha spiegato gli ultimi risvolti delle situazioni legate agli scontri con i suoi due principali rivali nel rap-game, ovvero Sfera Ebbasta e Jamil [VIDEO] – il rapper, attualmente sotto contratto con la Universal, ha raccontato le modalità degli incontri, conditi da reciproci attestati di stima, che lo hanno portato a collaborare con Bassi Maestro, MadMan e gemitaiz.

'Fare trappare Bassi è stato assurdo', racconta Vegas, parlando del brano che i due hanno realizzato insieme: 'Bassi Maestro su di una base trap è veramente una cosa incredibile. Lui, anche se è un esponente della cosiddetta 'vecchia scuola', è uno degli artisti con la più grande apertura mentale che abbia mai incontrato'.

Spaccare il beat, pur essendo un 'trapper'

Parole di stima anche per Gemitaiz e Madman, presenti nel suo ultimo album 'Bellaria', nel brano 'Brillo', una collaborazione per certi versi inaspettata, nata da un incontro casuale in Svizzera, che Vegas Jones ha voluto raccontare così:

'Loro due non mi hanno mai nascosto il loro punto di vista (Vegas si riferisce al fatto che MadMan e Gemitaiz non hanno particolare stima di molte nuove leve della cosiddetta 'generazione trap', ndr) spesso si sono addirittura esposti pubblicamente, andando contro alcuni artisti della scena di Roma [VIDEO]. [...] Gemitaiz e Madman li ho conosciuti in Svizzera, durante un concerto. Loro due live sono una bomba.

Appena conclusa la mia esibizione mi hanno voluto incontrare per dirmi che spaccavo, che a loro giudizio sapevo rappare per davvero, pur essendo un trapper. Mi ha fatto molto piacere. Volevo avere nel disco un featuring con due rapper molto bravi tecnicamente, ho pensato immediatamente a loro due.'