Il volume "La nostra memoria. I discorsi di Sergio Mattarella per il Giorno della Memoria", edito da Marsilio, raccoglie gli interventi più significativi del Presidente della Repubblica dedicati al ricordo della Shoah e degli orrori della Seconda guerra mondiale. L’opera, curata da Luigi Contu, illustra attraverso i discorsi ufficiali pronunciati da Mattarella nel corso del suo mandato il significato attuale e profondo della memoria delle vittime delle leggi razziali e dei campi di sterminio.
Il libro sarà disponibile in concomitanza con la ricorrenza del Giorno della Memoria, fissata il 27 gennaio.
Il volume sottolinea come Mattarella abbia ripetutamente invitato a non cedere alla tentazione dell’oblio, affermando che "la memoria non è semplice commemorazione del passato, ma strumento indispensabile per costruire una società fondata sulla dignità umana". Viene inoltre evidenziato il richiamo del Presidente alla responsabilità delle istituzioni, delle scuole e di ogni cittadino nel mantenere viva la consapevolezza di quanto avvenne sotto il nazifascismo.
I contenuti dei discorsi e la funzione del volume
Nei testi raccolti viene affrontato il processo attraverso cui la memoria collettiva può contrastare i rischi di negazionismo, minimizzazione e indifferenza verso i crimini commessi. Mattarella rievoca episodi storici e fatti concreti, sottolineando più volte come "anche in Italia furono emanate leggi ingiuste che colpirono cittadini ebrei e oppositori", e come la memoria sia una garanzia contro il ripetersi di simili tragedie.
Nell’introduzione, il curatore evidenzia il valore educativo del libro, concepito per le nuove generazioni e per il pubblico desideroso di approfondire il significato contemporaneo della memoria della Shoah.
La pubblicazione dà inoltre spazio ai momenti istituzionali più importanti, come le cerimonie al Quirinale, le iniziative con le scuole e le testimonianze dei sopravvissuti che hanno accompagnato nel tempo gli interventi del Capo dello Stato.
Il Giorno della Memoria e il ruolo delle istituzioni italiane
Il Giorno della Memoria, istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000, rappresenta il momento annuale in cui la Repubblica italiana ricorda la deportazione e lo sterminio degli ebrei italiani durante la Shoah, nonché tutte le vittime delle persecuzioni naziste e fasciste.
La Presidenza della Repubblica svolge un ruolo centrale nel sostenere iniziative educative e divulgative, promuovendo una riflessione pubblica sui valori dell’antifascismo, della democrazia e della solidarietà.
Sergio Mattarella, durante il suo mandato iniziato nel 2015, ha più volte presieduto le commemorazioni ufficiali del 27 gennaio e ha sottolineato la necessità che "la memoria della Shoah sia un argine contro nuove forme di odio, razzismo e discriminazione". Il Quirinale ospita ogni anno testimonianze di deportati, rappresentanti delle comunità ebraiche e delle associazioni partigiane, diventando uno dei luoghi simbolo della memoria istituzionale in Italia.
Il libro, catalogato nella collana della Biblioteca della Presidenza della Repubblica, si inserisce nel solco delle pubblicazioni che documentano il lavoro svolto dal Quirinale per la storia e la memoria collettiva del paese. La raccolta si rivolge a studenti, insegnanti, studiosi e cittadini, offrendo strumenti per una conoscenza critica degli eventi tragici del Novecento.