Al Teatro Duse di Bologna, dal 13 al 15 marzo, va in scena la commedia “Contrazioni pericolose”. L’allestimento, curato da ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale diretto da Walter Mramor, vede protagonisti Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta. Lo spettacolo è ambientato in un reparto di ginecologia di un ospedale romano, dove una donna in procinto di partorire crea una situazione concitata. Un ostetrico cerca di tranquillizzare sia la paziente sia un uomo presente, la cui identità resta inizialmente ambigua: non è il marito, né il fratello, né il compagno.

Solo al termine della rappresentazione si svelerà che si tratta dell’amico speciale, nonché padre del nascituro.

“Contrazioni pericolose” rappresenta un significativo cambio di passo nella carriera di Gabriele Pignotta, autore del testo e regista dello spettacolo. Tra gli elementi distintivi della commedia figurano situazioni comiche, dinamici incontri e scontri tra i personaggi, un’ottima intesa tra gli attori e un velo di mistero. Al centro della narrazione si trovano le pulsioni, le paure, le speranze e i desideri di una generazione che ricerca un proprio equilibrio in un’esistenza priva di chiari punti di riferimento.

Il travaglio diventa il catalizzatore di un’esplosione emotiva che i due amici hanno covato per anni.

L’ostetrico, dal canto suo, incarna la rassegnata passione di chi opera quotidianamente in contesti ospedalieri, affrontando gioie e dolori estremi. La commedia riesce a divertire, commuovere e stimolare una riflessione sui limiti, le difficoltà e le fragilità che caratterizzano un’intera generazione.

Il Teatro Duse: storia e programmazione

Il Teatro Duse, situato nel Palazzo del Giglio in via Cartoleria a Bologna, vanta una lunga storia, configurandosi tradizionalmente come il principale teatro di prosa della città. Negli anni, ha ampliato la sua offerta culturale includendo generi diversi. Dal 2015, è riconosciuto dal Mibact come organismo di programmazione multidisciplinare, un primato in Italia.

La struttura dispone di 999 posti, distribuiti tra platea, due ordini di gallerie e palchi, e un palcoscenico di notevoli dimensioni che garantisce ampia versatilità scenica.

Un testo e un autore in evoluzione

“Contrazioni pericolose” non si limita a essere una brillante commedia, ma segna una svolta nel percorso artistico di Pignotta, attore, autore e regista. L’edizione bolognese ripropone il nucleo drammaturgico originale: Massimo Martina (interpretato da Lupano) e Martina Massimo (Muñoz Morales) sono amici da tempo, accomunati dalla curiosa coincidenza di nome e cognome. Quella che appare come una solida amicizia viene messa alla prova dalla gravidanza di lei e dalla successiva rivelazione del profondo legame che unisce i due.

L’opera bilancia sapientemente momenti di comicità con passaggi di maggiore profondità, esplorando con disarmante ironia le fragilità e le insicurezze di una generazione ancora alla ricerca del proprio equilibrio, come già emerso nelle precedenti stagioni teatrali.

Le musiche originali, composte da Stefano Switala, e le scenografie, i costumi e le luci, affidati rispettivamente ad Alessandro Chiti, Rosalia Guzzo e Maximiliano Lumachi, contribuiscono a definire l’esperienza scenica con un impianto tecnico e artistico solido, in piena sintonia con le atmosfere del testo.