Il documentario “Dalla Terra di Mezzo all’Italia – Un viaggio inaspettato” sarà presentato nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, offrendo un ritratto inedito di J. R. R. Tolkien, uno degli autori fantasy più amati. L’opera esplora il suo profondo legame con l’Italia, l’ammirazione per Dante Alighieri e Venezia, e la spiritualità che lo colpì ad Assisi, ispirata da San Francesco. Il progetto si configura come un viaggio corale, attraverso le testimonianze di studiosi, artisti, teologi e appassionati che hanno letto e studiato Tolkien, delineandone la figura.

Un Ritratto Complesso: L'Uomo Dietro la Terra di Mezzo

Diretto da Nicola De Toma e Raffaele Rago, il documentario offre uno sguardo intimo sulla vita di Tolkien. Viene presentato come padre premuroso e marito attento a Oxford, oltre che studioso rigoroso e “sub-creatore” di un mondo secondario. La sua fede, vissuta con discrezione, pervase l’intera sua esistenza. George R. R. Martin lo definì “una montagna che si staglia su ogni altra opera di fantasy scritta prima e dopo di lui”. Tra le numerose testimonianze figurano quelle del compositore Angelo Branduardi, del direttore dell’Osservatorio Romano Andrea Monda, di Pino Insegno – voce di Aragorn nel “Signore degli Anelli” – e della pianista Chiara Bertoglio.

Un contributo significativo è offerto da padre Guglielmo Spirito, frate francescano che ospitò ad Assisi, nel 2007, la figlia di Tolkien, Priscilla.

Il Fascino dell'Italia: Tra la Cultura di Venezia e la Spiritualità di Assisi

Il racconto si snoda attraverso il rapporto di Tolkien con l’Italia, focalizzandosi su Venezia e Assisi. Per Tolkien, Venezia rappresentava la cultura, una città di acqua e canali che egli definì “splendidamente elfica” dopo averla visitata nel 1955. Durante quel soggiorno, rimase profondamente colpito dall’opera lirica italiana, assistendo al “Rigoletto” all’aperto, prodotto dalla Fenice, un’esperienza che segnò il suo primo incontro con l’opera italiana. Visitò anche la mostra su “Giorgione e i giorgioneschi”, il Palazzo Ducale e l’Isola di Torcello.

Assisi, al contrario, incarnava per lui la spiritualità. Cattolico e fervente praticante, Tolkien vedeva in San Francesco il simbolo e l’incarnazione della vera chiesa. Il documentario menziona anche il successo in Inghilterra del film “Tempo d’estate”, diretto da David Lean e ambientato nella città dei dogi.

Dante Alighieri: Un Intellettuale Superiore e un'Eredità Duratura

Un capitolo importante del documentario è dedicato all’interesse di Tolkien per Dante Alighieri. Oronzo Cilli ha ricordato come Tolkien possedesse un’edizione di Dante commentata da Attilio Momigliano e lo considerasse un grandissimo intellettuale. In un documento inedito scoperto a Oxford, Tolkien stesso scrisse: “non mi posso paragonare a Dante, ma sicuramente quest’ultimo è molto più importante di Geoffrey Chaucer, l’autore dei Canterbury Tales”.

La sua adesione alla Oxford Dante Society testimonia tale ammirazione. Non è un caso che il 25 marzo si celebrino insieme il Dantedì e il Tolkien Reading Day. Il documentario esplora il dialogo tra l’opera di Tolkien e il pensiero contemporaneo, con riferimenti da Papa Francesco all’influenza del Poeta. Viene inoltre dato spazio al lavoro di doppiaggio della trilogia cinematografica di Peter Jackson, “Il Signore degli Anelli”, e alle iniziative di chi, in Italia, sta cercando di ricostruire la Contea, mantenendo viva la magia della Terra di Mezzo. Al centro di questo ricco racconto c’è sempre lui, J. R. R. Tolkien, l’uomo che ha dato voce alle cronache di un mondo che milioni di lettori continuano a percorrere.

Il documentario “Dalla Terra di Mezzo all’Italia – Un viaggio inaspettato”, prodotto dalla World Video Production in collaborazione con Rai Documentari e il Ministero della Cultura, sarà disponibile prossimamente su RaiPlay.