Il Festival vicino/lontano torna a Udine con la sua ventiduesima edizione, in programma dal 7 al 10 maggio, arricchita da eventi di anteprima nei giorni precedenti. La parola scelta per declinare il programma è “Respiro”, che costituirà la lente attraverso cui osservare le diverse sfaccettature del pensiero e dello scambio culturale. La presidente dell’associazione vicino/lontano, Paola Colombo, ha sottolineato come l’obiettivo sia interrogarsi su che cosa significhi oggi “respirare insieme”, creando uno spazio di condivisione per “recuperare il respiro del pensiero”.
Il cartellone prevede circa cento appuntamenti, con ospiti provenienti dal mondo della cultura, dell’informazione e dello spettacolo. All’organizzazione collaborano il comitato scientifico, presieduto dall’antropologo Nicola Gasbarro, e i curatori Paola Colombo, Franca Rigoni e Álen Loreti. Tra gli interventi più attesi figurano quelli di ospiti internazionali come Alex Cobham, Omran Shroufi, Sigrid Kaag, Artur Weigandt e David A. Graham.
Sono state riconfermate le collaborazioni con Scienza&Virgola – il festival del libro scientifico organizzato dalla SISSA di Trieste – e il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani. Quest’ultimo verrà consegnato il 9 maggio presso il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove si svolgerà anche la premiazione del Concorso Scuole Tiziano Terzani, incentrato sul tema “Non potremo mai essere in pace, se gli altri sono in guerra”.
Il Festival vicino/lontano: contesto e continuità
Vicino/lontano è un festival annuale nato nel 2005, ideato dall’associazione culturale ETS vicino/lontano. L’intento è mettere in dialogo esperienze culturali diverse attraverso incontri, dibattiti, letture, spettacoli e proiezioni nel centro storico di Udine e in sedi storiche della città. Il Festival ospita conferenze pubbliche su temi economici, sociali, culturali e geopolitici, occupando i luoghi della città con la finalità di favorire la riflessione critica sul presente.
Da sempre il Festival accompagna il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, dedicato a opere che raccontano trasformazioni significative dei nostri tempi. Il premio viene consegnato in una serata evento nel Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
L’edizione 2026 in continuità con il passato
Il tema “Respiro” prosegue la tradizione del festival di adottare una parola chiave come lente tematica. Nelle edizioni precedenti sono state scelte parole come “scarto” per il 2025 e “metamorfosi” nel 2024, sempre accompagnate da oltre cento eventi e una partecipazione molto ampia di pubblico e ospiti.
Anche nel 2025 la parola guida era stata “scarto”: il festival si era articolato tra il 7 e l’11 maggio con oltre cento appuntamenti e più di duecento protagonisti del mondo culturale e scientifico, oltre alla consegna del Premio Terzani e del Concorso Scuole Tiziano Terzani. Analogamente, per l’edizione 2026 il festival mira a stimolare pensiero e confronto attraverso “Respiro”, offrendo una continuità nel solco di riflessione e partecipazione che lo caratterizza.