Il 7 marzo 2026, alle ore 18, l’Auditorium Paganini di Parma ospita un’iniziativa unica intitolata “Scienza in musica”. L’evento mette in dialogo la fisica delle particelle e la musica classica, con la partecipazione di Fabiola Gianotti, fisica delle particelle e già direttrice generale del CERN, nonché musicista di formazione. Al suo fianco, Ruben Jais, sovrintendente e direttore artistico della Fondazione Toscanini, che dirigerà la Filarmonica Toscanini nell’esecuzione della Sinfonia “Jupiter” di Mozart.
L’iniziativa prende le mosse da un principio condiviso tra le due discipline: la complessità non è mero accumulo, ma relazione.
Strutture semplici in interazione generano sistemi coerenti e articolati. L’esperienza proposta alterna parola, musica e immagini, guidando il pubblico attraverso fasi di scomposizione, analisi e ricomposizione. Gianotti offrirà uno sguardo sul «livello invisibile della realtà fisica», esplorando le interazioni fondamentali, le simmetrie e le rotture che rendono possibile l’emergere delle forme. La Filarmonica Toscanini avrà un ruolo centrale, come in un laboratorio: frammenti musicali saranno esposti, osservati e ricollocati nel flusso sonoro, permettendo di seguire dall’interno i meccanismi di formazione della complessità.
A completare l’esperienza, una selezione di proiezioni inedite tratte dagli archivi del CERN: immagini di collisioni, tracce luminose e fenomeni effimeri restituiranno visivamente ciò che normalmente rimane oltre la soglia della percezione.
Il progetto nel contesto della Fondazione Toscanini
Il concerto-lezione “Scienza in musica” si inserisce nel filone di iniziative culturali promosse dalla Fondazione Toscanini di Parma, nota per interventi innovativi che valorizzano il dialogo tra musica, formazione e creatività. L’evento sottolinea la consueta attenzione della Fondazione verso proposte che coniugano eccellenza musicale e linguaggi interdisciplinari, contribuendo a rendere l’Orchestra Filarmonica Toscanini un punto di riferimento culturale sul territorio e oltre.
Fabiola Gianotti: dalla fisica delle particelle alla musica
Fabiola Gianotti, fisica delle particelle diplomata in pianoforte e già direttrice generale del CERN fino al 2025, apporta una prospettiva personale e professionale che fonde rigore scientifico ed esperienza artistica.
La sua formazione musicale, unita all’esperienza di guida nel più importante centro mondiale di ricerca sulla fisica delle particelle, conferisce all’iniziativa un carattere profondamente interdisciplinare, dove la scienza avanza attraverso analogie visive, sonore e concettuali.
L’accostamento tra le simmetrie fisiche e quelle musicali, tra le interazioni fondamentali e il tessuto armonico mozartiano, permette di esplorare come «le strutture estremamente semplici, poste in interazione, diano origine a sistemi articolati e coerenti». Si tratta di un’applicazione diretta del pensiero scientifico nel linguaggio artistico e viceversa, in un percorso divulgativo che stimola la curiosità, fertile terreno per l’incontro tra sapere e sensorialità.