La storica testata internazionale ARTnews, punto di riferimento per l’arte contemporanea, ha ufficialmente debuttato in Italia. Fondata a New York nel 1902, la rivista è riconosciuta come la più longeva e autorevole nel suo settore, ponte essenziale tra la scena artistica italiana e quella globale.
L’approdo nel panorama editoriale italiano avviene grazie all’integrazione nel gruppo Urban Vision Group, con la direzione responsabile affidata a Massimo Bray, già noto per il suo ruolo in Treccani. Questa iniziativa nasce dalla sinergia tra l’esperienza di Urban Vision Group nella creazione di network editoriali e la diffusione di contenuti tramite la sua rete di schermi Digital Out of Home (DOOH) urbani, e la competenza culturale dell’Istituto Treccani, che guiderà la redazione di ARTnews Italia.
Gianluca De Marchi, CEO di Urban Vision Group, ha sottolineato come l’arrivo di ARTnews Italia estenda la visione del gruppo al mondo dell’arte, completando una narrazione incentrata sulle passioni contemporanee e sui contenuti significativi. Il gruppo mira a diventare il primo polo editoriale "urbano" internazionale, trasformando lo spazio pubblico in piattaforma di informazione e creatività.
Il primo numero di ARTnews Italia, con periodicità trimestrale, presenta in copertina un’opera commissionata a Marcello Maloberti, figura di spicco dell’arte contemporanea italiana. L’immagine, una delle sue celebri “martellate”, è concepita come un gesto diretto e necessario, accompagnata dalla frase “l’Italia non è una nazione ma un mondo”.
Questa scelta sintetizza l’idea di un Paese plurale e stratificato, introducendo lo sguardo della rivista sull’arte italiana come parte di un panorama globale, in costante dialogo con il contesto internazionale.
Contenuti e missione
Le pagine di ARTnews Italia offriranno articoli originali, interviste e approfondimenti su mostre, collezioni e protagonisti dell’arte contemporanea, affiancati da una selezione di articoli firmati dalle voci più autorevoli di ARTnews internazionale. Tra i contributi del numero inaugurale: l’analisi di Maximilíano Durón sul futuro del collezionismo, le riflessioni di Andrea Viliani – Direttore del Museo delle Civiltà – sulla contemporaneità del patrimonio culturale italiano, una conversazione con Solana Chehtman della Joan Mitchell Foundation e il gallerista Chris Sharp sulla gestione delle eredità artistiche, e un approfondimento di Sara Mondini sul nuovo ecosistema artistico saudita.
Il progetto editoriale si distingue per la sua articolazione multicanale: magazine cartaceo, piattaforme digitali, social media, newsletter e l’innovativa diffusione tramite gli schermi Digital Out of Home urbani. Questa strategia porta contenuti di qualità e pensiero critico direttamente nello spazio pubblico, rendendo la comunicazione un’esperienza culturale condivisa. Massimo Bray ha affermato che la collaborazione con ARTnews è pienamente in linea con la missione di Treccani, da sempre impegnata nella promozione e diffusione del patrimonio culturale e artistico italiano.
Il ruolo di Treccani nel progetto
L’Istituto Treccani assume un ruolo centrale nelle linee editoriali di ARTnews Italia, proseguendo il suo impegno nella divulgazione del sapere e nell’attenzione all’arte contemporanea.
Treccani ha promosso negli anni iniziative editoriali e progetti culturali, inclusa la creazione di uno spazio espositivo d’arte nella propria sede. Ciò rafforza la posizione di ARTnews Italia come autorevole osservatorio sulle dinamiche dell’arte contemporanea, nazionale e internazionale, realizzato anche grazie alla competenza multimediale di Urban Vision Group.
L’obiettivo primario di ARTnews Italia è coinvolgere specialisti e appassionati, ma anche un pubblico più ampio, valorizzando l’arte italiana nel contesto globale. Il progetto si propone come punto di riferimento essenziale per la narrazione artistica, promuovendo la conoscenza dell’arte contemporanea come parte integrante della cultura e dell’identità italiana.