La terza edizione del Premio Giornalistico Almerigo Grilz è stata inaugurata a Trieste, con la mostra multimediale 'Dentro il fuoco. Le ultime guerre raccontate dai giornalisti del Premio Grilz' a palazzo Costanzi. L'inviato Fausto Biloslavo ha presentato il concorso, dedicato a giovani giornalisti under 40, con premiazione tra Trieste e Milano. L'obiettivo è premiare chi documenta scenari complessi tramite reportage. La mostra espone immagini e video di reporter come Biloslavo, Gabriele Micalizzi e i vincitori delle scorse edizioni, documentando conflitti in Siria, Iraq, Sudan e altrove.

Il 14 maggio, al Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez di Trieste, dieci reporter riceveranno una borsa di studio per un corso di sicurezza sul campo. Il 15 maggio, Biloslavo e Pierpaolo Garofalo terranno il corso 'Dall’Ucraina all’Iran: raccontare la guerra oggi'. Nello stesso giorno, alla Sala Luttazzi del Magazzino 26 (Porto Vecchio di Trieste), si terrà il talk show 'Mondo nel caos. Guerra, geopolitica e informazione', moderato da Matteo Carnieletto con Eugenia Fiore, Francesco Semprini e altri protagonisti.

Regolamento del Premio Almerigo Grilz 2026

Il Premio Almerigo Grilz 2026 è per giornalisti iscritti all’ordine, fotografi e videomaker italiani under 40 (entro il 2026). Accetta opere (carta stampata, radio, TV, foto, web) realizzate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.

I candidati, singoli o in gruppo, possono presentare un solo servizio/inchiesta/reportage. Le candidature vanno inviate entro il 15 marzo 2026 via e-mail. Articoli stampati in PDF, web con link, video/foto tramite Wetransfer o simili. La Giuria Tecnica dell’associazione organizzatrice selezionerà i vincitori; in caso di parità, il presidente avrà il voto decisivo.

Formazione e impatto dei reportage di guerra

Il Premio Grilz promuove la testimonianza giornalistica e la formazione professionale per giovani reporter. Il corso al Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez unisce memoria storica e addestramento alla sicurezza, custodendo materiali sui conflitti del Novecento. Mostre e talk show aperti al pubblico combinano riconoscimento giornalistico e divulgazione.

Selezionando reportage sui conflitti, il Premio diffonde consapevolezza critica e supporta la crescita professionale degli inviati, rafforzando il ruolo di Trieste e Milano nella promozione dell'informazione di qualità.