Un evento atteso da un quarto di secolo ha riportato i C.S.I. - Consorzio Suonatori Indipendenti sul palco di Monte Sole, nell'Appennino bolognese, per due serate indimenticabili che hanno segnato l'apertura del tour reunion "In viaggio". Con diecimila spettatori complessivi e biglietti esauriti, l'entusiasmo del pubblico ha accolto il ritorno di Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Giorgio Canali, riuniti a 25 anni di distanza dall'ultimo concerto del gruppo proprio in questo luogo carico di storia.

Le performance di venerdì e sabato si sono distinte per la loro essenzialità: un palco volutamente asciutto, privo di megaschermi, passerelle, aree VIP o effetti speciali. La scelta ha voluto porre al centro della scena unicamente i musicisti, i loro strumenti e le canzoni, valorizzando il profondo legame tra il repertorio dei C.S.I. e il contesto di Monte Sole, teatro degli eccidi nazifascisti del 1944. Questo approccio ha permesso di creare un'atmosfera intima e potente, dove la musica ha dialogato direttamente con la memoria del luogo.

Il ritorno in un luogo simbolo

Monte Sole non è un luogo qualsiasi per i C.S.I.: era stato il punto di chiusura della loro vicenda artistica il 29 giugno 2001.

Il ritorno, quindi, non è stato solo una reunion, ma la ripresa di un percorso che sembrava definitivamente concluso, riportando la formazione storica in un'area di profondo significato sia per la loro produzione musicale sia per la memoria civile dell'Appennino. Le due serate, durate oltre due ore ciascuna, hanno richiamato un pubblico intergenerazionale proveniente da ogni parte d'Italia, testimoniando la persistente rilevanza del gruppo. Giovanni Lindo Ferretti, seduto al centro del palco, ha espresso il sentimento generale rivolgendosi agli spettatori: “C’è un affetto così forte da parte vostra che rischia di stritolarci”.

Tra brani storici e omaggi

La prima serata ha preso il via con "Ma noi non ci saremo", brano di Francesco Guccini per i Nomadi, un sentito omaggio al cantautore e alla sua terra appenninica.

Da qui, il concerto ha esplorato il vasto catalogo dei C.S.I. con esecuzioni di "In viaggio", "Occidente" e "Del mondo". La serata di sabato ha visto l'apertura affidata ai Lostatobrado, per poi proseguire con una scaletta ricca di brani iconici come "A tratti", "Inquieto", "Cupe vampe", la celebre "Linea Gotica", "Irata", "Esco", "Bolormaa", "Blu", "Forma e sostanza", "Brace", "Ongii" e "Unità di produzione".

Il gran finale ha riservato un momento toccante con l'omaggio a Franco Battiato, interpretando la sua "E ti vengo a cercare", prima di proseguire con "Depressione Caspica" e "Fuochi nella notte". I bis hanno entusiasmato il pubblico con "Montesole", "Matrilineare" e "M’importa ’na sega", per poi concludere le due intense serate con "Buon anno, ragazzi". Il tour dei C.S.I. proseguirà con le prossime tappe: il 31 agosto al Castello Scaligero di Villafranca, il 2 settembre al Parco Archeologico di Egnazia di Fasano e il 4 settembre a Villa B.