Dal 21 al 23 agosto 2026, il suggestivo Lago Piccolo di Monticchio sarà lo scenario di “Il viaggio della Bramea”, uno spettacolo immersivo ideato e diretto dal regista lucano Giampiero Francese. L'evento, a ingresso libero, prevede due repliche serali, alle ore 21:00 e alle 22:30, offrendo al pubblico un'esperienza unica. La rappresentazione fonde sapientemente luci, droni, danza e musica per narrare la storia della Bramea, una rara falena che simboleggia la ricca biodiversità del Vulture, trasformando il paesaggio naturale in un elemento centrale e dinamico del racconto.

Il Lago, l'Abbazia e il cielo come palcoscenico

Il progetto artistico si distingue per un linguaggio visivo contemporaneo, dove il Lago Piccolo, l’imponente Abbazia di San Michele Arcangelo e l’intero ambiente circostante non fungono da mero sfondo, ma si ergono a veri e propri elementi narrativi dello spettacolo. La messa in scena è arricchita da suggestive immagini, intricati giochi luminosi e innovative installazioni sull’acqua. Il culmine dell'evento è affidato a uno spettacolare finale con droni, che disegnano nel cielo forme e movimenti, creando una conclusione visivamente potente e coerente con il tema della natura e della sua costante trasformazione.

La rappresentazione vede protagonisti anche quattro danzatori, che si esibiscono su pedane galleggianti, ciascuna dedicata a uno degli elementi naturali.

Il loro dialogo coreografico con l'acqua, la musica e le proiezioni luminose crea un percorso emozionale, concepito per coinvolgere profondamente il pubblico e annullare la separazione tra arte e territorio. L’illuminazione suggestiva dell’Abbazia di San Michele Arcangelo rafforza il legame con la storia millenaria del luogo, mentre le installazioni dedicate alla Luna e alla Terra aggiungono una profonda dimensione simbolica all'intera narrazione, invitando alla riflessione sul rapporto tra uomo e cosmo.

La Bramea: simbolo della biodiversità del Vulture

La scelta della Bramea come fulcro dello spettacolo va oltre il suo valore puramente scenico. Questa rara falena è infatti proposta come emblema di un patrimonio ambientale fragile ma distintivo, capace di incarnare l'identità unica del Vulture.

Lo spettacolo, della durata di circa mezz'ora, si propone di raccontare la presenza e l'importanza di questa specie attraverso l'uso combinato di strumenti artistici e tecnologici avanzati. L'obiettivo è offrire un'esperienza che non separi la dimensione divulgativa, volta alla conoscenza e alla sensibilizzazione, da quella emozionale, capace di toccare le corde più profonde del pubblico.

Attività collaterali per la scoperta del territorio

Oltre alle emozionanti repliche serali, è stato organizzato un ricco programma di attività collaterali, interamente dedicate alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio di Monticchio e della sua peculiare biodiversità. Sono previste visite guidate, laboratori didattici e esposizioni di esemplari della Bramea, offrendo un'opportunità unica per approfondire la conoscenza di questa specie.

Il programma include anche passeggiate notturne guidate e incontri divulgativi, pensati per esplorare la natura locale sotto una nuova luce. Presso il centro visite Vultureyes e lo Spazio Bramea, saranno allestite iniziative specifiche rivolte a bambini e famiglie, con un'attenzione particolare alla scoperta dei lepidotteri e all'esplorazione dell'area naturalistica, promuovendo così l'educazione ambientale e la consapevolezza ecologica.