Il ritorno di Nanni Moretti alla Mostra del Cinema di Venezia con il suo nuovo film, Succederà questa notte, riporta alla luce un significativo retroscena legato a Palombella Rossa. L’episodio concerne la mancata selezione della pellicola nel concorso veneziano del 1989 e il suo successivo approdo nella Settimana Internazionale della Critica, dove fu presentato come programma speciale. A ricostruire questo percorso è Mario Sesti, critico cinematografico, che collega quel momento alla successiva fortuna critica del film.
Il racconto di Sesti prende avvio da una telefonata serale, in un giugno del 1989, tra lui e il regista.
La conversazione rivelò la delusione di Moretti, che aveva appena ricevuto una comunicazione esplicita: “Biraghi mi ha detto che non prenderà il mio film a Venezia”. All’epoca, Nanni Moretti non godeva ancora della presenza costante nei grandi festival internazionali. Aveva però già conquistato importanti riconoscimenti: il Leone d’Argento a Venezia nel 1981 con Sogni d’oro e l’Orso d’Argento a Berlino nel 1986 per La messa è finita, a testimonianza di un talento già affermato.
La proposta alla Settimana della Critica
Dopo l’iniziale esclusione dal concorso principale, Nanni Moretti prospettò a Mario Sesti la possibilità di sottoporre Palombella Rossa al Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, che cura la Settimana della Critica a Venezia.
La prima reazione richiamò la natura della sezione, tradizionalmente riservata alle opere prime e seconde. Dal dialogo emerse però l’ipotesi di un evento speciale, una formula che avrebbe consentito di presentare il film al di fuori del percorso ordinario di selezione.
In quel periodo, Mario Sesti era un membro attivo del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici, presieduto da Lino Miccichè, e faceva parte del direttivo con Franco Montini e Piero Spila. L’incarico di portare avanti la proposta di Moretti fu affidato a Sesti. Il regista organizzò un’anteprima privata alla quale parteciparono figure chiave della Settimana della Critica, tra cui Enrico Magrelli, fiduciario della sezione, Giovanni Buttafava, Emanuela Martini e Roberto Ellero.
Da questo cruciale passaggio scaturì la decisione di accogliere Palombella Rossa al Lido come programma speciale.
Il percorso veneziano di Palombella Rossa
La documentazione storica ufficiale della Biennale di Venezia registra la partecipazione di Palombella Rossa tra le opere presentate. Questo conferma il suo singolare percorso all’interno della Mostra del Cinema, un cammino che, nonostante le difficoltà iniziali, ha contribuito a cementare lo status di culto del film e la sua importanza nella filmografia di Nanni Moretti.