Al Teatro della Pergola di Firenze, l'11 settembre, va in scena “Occidente Oriente”. L'opera di Eugenio Nocciolini, curata da Pier Paolo Pacini, con Beatrice Ceccherini e Sebastiano Spada, è prevista in doppia replica (19:00 e 21:00). L'evento, a 25 anni dagli attentati alle Torri Gemelle, ripropone il celebre confronto tra Oriana Fallaci e Tiziano Terzani, sviluppatosi sul Corriere della Sera dopo l'11 settembre 2001.
L'appuntamento esplora le diverse posizioni dei due giornalisti fiorentini su temi cruciali: il rapporto tra Occidente e Oriente, la paura, la guerra, il terrorismo, lo scontro e il dialogo tra culture.
Le loro riflessioni tornano a interrogare la contemporaneità, offrendo materia scenica per rileggere una frattura storica recente.
Fallaci e Terzani: visioni a confronto
Nel percorso curato da Pier Paolo Pacini, il dialogo a distanza tra Fallaci e Terzani è presentato anche tramite un elemento biografico comune: la grave malattia oncologica che li colpì. Questa condizione diviene chiave di lettura delle loro posizioni: per Oriana Fallaci, fu spinta a combattere in difesa della propria civiltà; per Tiziano Terzani, un percorso di purificazione, distacco dall’ego e ricerca di pace interiore.
Il lavoro accosta due prospettive distanti: la preveggenza attribuita a Fallaci nella sua lettura degli eventi e il manifesto di pace associato a Terzani.
Lo spettacolo mantiene al centro il confronto post-11 settembre 2001, trasferendolo nel linguaggio teatrale con l'interpretazione di Beatrice Ceccherini e Sebastiano Spada.
Repliche e accesso allo spettacolo
“Occidente Oriente” è parte della programmazione di settembre del Teatro della Pergola e si svolge nel Foyer di Galleria. Le due repliche dell’11 settembre sono alle 19:00 e alle 21:00. L’ingresso è libero, con prenotazione richiesta tramite il sito del Teatro della Toscana.