La maestosa Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze si prepara ad accogliere un evento musicale di grande risonanza: il 19 novembre 2026 sarà presentata in prima assoluta “Lux Non Finita”, il nuovo e attesissimo progetto di Davide “Boosta” Dileo, noto tastierista dei Subsonica. Questa creazione innovativa si fonda su un affascinante incontro tra il millenario canto gregoriano e le sonorità contemporanee dell’elettronica.
L’inaugurazione di “Lux Non Finita” si posiziona come l’appuntamento di punta della stagione autunnale di Musicus Concentus, intitolata “Tradizione in movimento”.
Questa rassegna culturale, che si estende tra le città di Firenze, Vicchio e Livorno, è stata presentata ufficialmente il 16 settembre 2026 nel capoluogo toscano, delineando un percorso artistico che esplora nuove frontiere sonore.
Il cuore del progetto di Boosta risiede in un’architettura sonora unica, concepita per la Cattedrale, che intreccia la solennità della scrittura vocale legata al canto gregoriano con l’audacia dell’elaborazione elettronica. Per questa ambiziosa opera, Boosta collabora strettamente con gli archi e gli ottoni dell’ensemble Suoni Riflessi e con il prestigioso Coro della Cappella musicale della Cattedrale. Il musicista stesso ha descritto il punto di partenza della sua ricerca con parole significative: “La musica gregoriana è nata in maniera funzionale, aveva una funzione pratica”.
In “Lux Non Finita”, il canto viene traslato in un inedito paesaggio sonoro, dove l’elettronica lo modella, lo trasforma e lo diffonde in modo avvolgente nello spazio d’ascolto, creando un’esperienza immersiva e profondamente suggestiva.
Il calendario tra Duomo, Museo dell’Opera e Sala Vanni
La ricca stagione di Musicus Concentus prende il via il 24 settembre 2026 presso il Museo dell’Opera del Duomo, una sede che rinnova la sua consolidata collaborazione con l’organizzazione. Il primo evento in programma vede la partecipazione di Motta, ospite del talk “Indieretta Show”, condotto da Francesco “Maestro” Pellegrini, chitarrista degli Zen Circus. Lo stesso Museo ospiterà altri importanti appuntamenti: il 29 ottobre 2026 sarà la volta di Norma Winstone accompagnata dal pianista Glauco Venier, mentre il 3 dicembre 2026 si esibirà la talentuosa pianista e compositrice greca Tania Giannouli.
Un altro momento clou della programmazione si terrà in Sala Vanni il 16 ottobre 2026, con la celebrazione dei dieci anni di “A Jazz Supreme”, che vedrà protagonista il celebre trombettista Paolo Fresu. Questo appuntamento è presentato come una serata evento che combinerà sapientemente musica e talk, con la partecipazione di Fernando Fanutti, presidente del Musicus Concentus. La stagione si estende anche oltre Firenze, con una tappa al Teatro Giotto di Vicchio il 23 ottobre 2026, dove gli studenti del Conservatorio Cherubini offriranno una rilettura delle opere di Kenny Wheeler e Piero Umiliani. A Livorno, presso il The Cage, tornerà inoltre la rassegna “My Generation”, con un ciclo di sei appuntamenti previsti tra ottobre e dicembre 2026.
Le collaborazioni e il quadro di Tradizione in Movimento
Il programma autunnale mantiene un forte collegamento con una linea artistica già consolidata e presente nelle precedenti edizioni della stagione.