Il 23 settembre 2026, il Castello Piccolomini di Capestrano ha ospitato “Il Guerriero - La storia riapre le porte”, evento promosso dalla Fondazione Crea. La manifestazione si è incentrata su aree interne, prodotti locali e la cultura legata al Guerriero di Capestrano. In tale occasione, Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, ha rivolto un messaggio ai produttori e professionisti dell’enogastronomia montana abruzzese, definendoli “custodi delle terre alte”. L’iniziativa ha avuto come obiettivi la valorizzazione dell’eccellenza enogastronomica e della viticoltura di quota, unendo i prodotti del territorio con temi di sostenibilità, vini d’altura, identità storica e patrimonio culturale abruzzese.

Sospiri ha inoltre evidenziato il valore simbolico del Guerriero di Capestrano, emblema regionale, descrivendolo come “un guerriero gentile”.

Programma tra sapori e storia

La giornata al Castello Piccolomini ha previsto sessioni dedicate alle eccellenze enogastronomiche del territorio e un approfondimento su sostenibilità, territorio e vini d’altura.

Il dibattito è stato introdotto dal sindaco di Capestrano, Antonio D’Alfonso, e dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. Tra i relatori: l’assessore regionale alla Cultura, Roberto Santangelo; il vicepresidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente; gli chef Marcello Spadone (La Bandiera) e Giuseppe Tinari (Villa Maiella); l’imprenditore vitivinicolo Domenico Pasetti.

Presente anche la consigliera Antonietta La Porta.

Successivamente, il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Massimo Sericola, ha tenuto un intervento su “Il guerriero e la sua storia”. La giornata si è conclusa con la suggestiva “Notte della Stella di Franco Marulli”, che ha proposto performance artistiche e figuranti in abiti tipici abruzzesi, valorizzando le atmosfere della Transumanza tra le antiche mura del castello.