Il direttore del Giornale, Tommaso Cerno, ha presentato il 3 settembre 2026 a Trieste il suo ultimo libro, intitolato Le ragioni di Giuda. L'evento, che ha richiamato un numeroso pubblico, si è svolto in un suggestivo locale storico della città giuliana. L'incontro è stato introdotto dall'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, e ha visto diverse persone in coda all'esterno, in attesa di poter accedere e assistere alla discussione.

Durante la presentazione, Cerno ha approfondito il legame intrinseco tra progresso e tradizione, un tema centrale del suo saggio.

Il giornalista ha evidenziato come il tradimento del canone possa rappresentare una forza motrice per il cambiamento e l'evoluzione. Ha sintetizzato questa visione con l'affermazione incisiva: "tradire il canone significa progredire". Per illustrare la sua tesi, ha citato figure storiche come Beethoven e Van Gogh, utilizzandoli come esempi emblematici di come la rottura con le convenzioni e la tradizione possa generare trasformazioni durature e significative nel tempo.

Il rifiuto del conformismo

A margine dell'appuntamento, interpellato dai giornalisti, Cerno ha chiarito quale tipo di idea sarebbe disposto a "tradire". Ha puntato il dito contro "quella del conformismo", collegandola direttamente al dibattito sul politicamente corretto.

Ha espresso preoccupazione per il rischio di non riuscire più a "chiamare le cose con il proprio nome" per paura o convenienza. Questa dichiarazione si inserisce perfettamente nel quadro tematico del libro, che esplora il tradimento non come atto negativo, ma come categoria fondamentale legata alla libertà individuale, al dissenso e alla complessa dinamica del rapporto con l'appartenenza ideologica.

Il volume Le ragioni di Giuda, fulcro dell'incontro triestino, utilizza la controversa figura di Giuda Iscariota come spunto per una profonda riflessione sul significato del tradimento e sulla legittimità del cambiamento di posizione. Il concetto di conformismo, già evocato nelle parole di Cerno durante l'evento, costituisce il nucleo del testo, che analizza la distinzione cruciale tra l'adesione acritica a un gruppo, la coerenza personale e la fondamentale possibilità di esprimere un dissenso costruttivo.

Dettagli editoriali del volume

La scheda editoriale del saggio conferma il titolo Le ragioni di Giuda e ne colloca l'uscita sul mercato editoriale al 10 marzo 2026. Il libro, edito da Rizzoli, si compone di 264 pagine e viene proposto al prezzo di copertina di 19,00 euro. L'ISBN cartaceo è 9788817196086. La descrizione fornita dall'editore presenta il testo come un'analisi articolata su temi quali il tradimento, la libertà, il conformismo, l'identità, il dissenso, il progresso e la conservazione, offrendo una prospettiva ampia e stimolante su queste complesse dinamiche sociali e individuali.