L'ottava edizione di Esplorare 2026 riporta la danza contemporanea nei quattro Comuni della Città Metropolitana di Bari, promettendo un ricco calendario di eventi. La rassegna, ideata e curata dalla Compagnia AltraDanza sotto la direzione artistica di Domenico Iannone, si svolgerà dal 19 settembre al 14 novembre. L'iniziativa prevede un totale di 19 spettacoli, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra le attività di spettacolo, la formazione e la valorizzazione dei luoghi culturali del territorio barese. L'annuncio del programma è stato diffuso da Bari il 10 settembre 2026, delineando un'offerta culturale diversificata.

Il calendario di Esplorare 2026 si distingue per la sua capacità di riunire il meglio della danza italiana e internazionale. L'edizione include nuove produzioni, attesi debutti nazionali e regionali, oltre a specifici progetti rivolti ai giovani coreografi. Vengono inoltre proposti percorsi che integrano l'esperienza del palcoscenico con significative attività formative, creando un'offerta completa per professionisti e appassionati. La realizzazione di questa importante rassegna è resa possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Un'ampia rete di collaborazioni istituzionali e culturali, fondamentale per il successo dell'evento, vede coinvolti il Comune di Bari, Teatri di Bari, Puglia Culture, Casa delle Arti, Epos Teatro e il Traetta Opera Festival.

Le sedi e il percorso territoriale della rassegna

La geografia culturale di Esplorare 2026 si estende su quattro importanti centri del Barese. Le sedi designate per ospitare gli eventi includono il Teatro Kismet di Bari, il Teatro Radar di Monopoli, la Casa delle Arti di Conversano e la Cittadella degli Artisti di Molfetta. Questi quattro spazi rappresentano l'asse territoriale principale della rassegna, accogliendo le diverse tappe del programma tra settembre e novembre. Attraverso queste location, i comuni di Bari, Monopoli, Conversano e Molfetta si uniscono in un unico, articolato percorso dedicato alla danza contemporanea, con appuntamenti distribuiti nelle sale già consolidate come punti di riferimento per la manifestazione.

Il programma di Esplorare 2026 vedrà la partecipazione di interpreti e coreografi di fama sia italiana che internazionale, affiancati dalle nuove generazioni di talenti emergenti. Particolare attenzione è rivolta alla sezione dedicata ai giovani coreografi, che si integra pienamente nella linea formativa della rassegna. Questa sezione offre non solo occasioni di spettacolo, ma anche importanti momenti di confronto professionale e attività specificamente pensate per compagnie e artisti alle prime esperienze sul palcoscenico. L'intera impostazione dell'edizione 2026 è orientata a rafforzare i rapporti e le sinergie tra le istituzioni, i luoghi della cultura, le scuole di formazione, le compagnie di danza e i giovani artisti, promuovendo un ecosistema culturale vibrante e interconnesso.

Obiettivi e visione della direzione artistica

Domenico Iannone, direttore artistico della rassegna, sottolinea l'importanza di «costruire una rete sempre più ampia di collaborazioni». Questa visione è al centro del messaggio della direzione artistica, che mira a consolidare e espandere le sinergie tra tutti gli attori del settore. L'intento è quello di creare un dialogo continuo e proficuo tra le diverse realtà coinvolte, per garantire la crescita e la diffusione della danza contemporanea sul territorio e oltre. La rassegna si propone quindi come un punto di incontro e di sviluppo per l'intero panorama artistico e culturale della regione.