A Galatina (Lecce), il 9 settembre 2026 è stato presentato “Il futuro della memoria”, progetto di digitalizzazione della basilica di Santa Caterina d’Alessandria. Promossa dal Mabo dell’Arcidiocesi di Otranto, l’iniziativa mira a valorizzare gli affreschi e il patrimonio artistico della basilica tramite strumenti digitali. L’obiettivo è rendere fruibili arte e fede con linguaggi tecnologici, senza sostituire la visita diretta al monumento.
Il programma prevede la digitalizzazione integrale di affreschi, architetture e dettagli iconografici, con acquisizioni ad altissima risoluzione.
A ciò si affiancano un tour virtuale e un archivio visivo per studiosi e ricercatori. L’intento è costruire una documentazione consultabile del patrimonio figurativo e architettonico, rendendo accessibili particolari difficili da osservare da vicino.
Il progetto del Mabo per la basilica
Il percorso digitale coinvolge la basilica di Santa Caterina d’Alessandria e il polo culturale di Otranto. L’Arcidiocesi invita a sostenere la digitalizzazione della basilica e del polo culturale. L’iniziativa è un intervento di valore culturale e sociale, legato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio religioso e artistico del territorio.
Monsignor Francesco Neri, arcivescovo di Otranto, ha collegato il progetto al dovere di far conoscere la bellezza del monumento.
Ha ribadito che la visita diretta resta primaria, ma la tecnologia digitale può ampliare l’accesso alla sua bellezza. Marco Stucchi, curatore multimediale, ha evidenziato come il progetto permetta un’esperienza ravvicinata e riflessiva con i cicli di affreschi.
La basilica e i suoi cicli pittorici
La basilica di Santa Caterina d’Alessandria, fulcro di questa iniziativa, è rinomata per la sua ricchezza artistica, per i suoi cicli di affreschi. Questi capolavori, che narrano storie di fede e arte, costituiscono il cuore del patrimonio iconografico che “Il futuro della memoria” intende rendere accessibile e comprensibile a un pubblico globale. L’iniziativa mira a preservare e diffondere la conoscenza di queste opere, garantendo che bellezza e significato siano apprezzati in ogni dettaglio, sia di persona che digitalmente.