A Torino, la consolidata collaborazione tra Gtt e il Museo Fratelli Cozzi si rafforza ulteriormente, ponendo al centro i temi cruciali dell’inclusione, della cultura d’impresa e del superamento degli stereotipi di genere. Questa sinergia si concretizza attraverso una tappa significativa della mostra fotografica “Donne e Motori? Gioie e Basta”, allestita presso la storica stazione di Superga della tranvia. L'esposizione, inaugurata il 1° settembre 2026, sarà visitabile fino al 9 settembre, offrendo alla cittadinanza un'occasione di riflessione e approfondimento.
L'iniziativa, che si inserisce in un più ampio tour espositivo, beneficia del prezioso supporto dell’Associazione Italiana Donne Automotive. Il cuore del progetto risiede nell'utilizzo del linguaggio fotografico e nell'evocativo mondo dei motori per sovvertire il noto detto popolare richiamato dal titolo, proponendo una narrazione che contrasta l'oggettivazione femminile, specialmente all'interno del settore automobilistico. La scelta della stazione di Superga come sede espositiva crea un ponte simbolico e concreto tra la mobilità pubblica torinese, di cui Gtt è espressione, e un progetto culturale di grande impatto sociale promosso dal Museo Fratelli Cozzi.
La quarta edizione: alleanze per la parità
Giunta alla sua quarta edizione, la mostra introduce una novità sostanziale e significativa: l'inclusione di figure maschili accanto a quelle femminili. Questa evoluzione mira a costruire un racconto fotografico incentrato sulle alleanze, sia personali che professionali, fondamentali per sostenere l'empowerment femminile e per combattere il persistente divario di genere nel mondo del lavoro e nei ruoli di leadership. L'impostazione di questa nuova edizione sottolinea con forza il concetto di parità di genere come una responsabilità condivisa, un percorso che deve vedere uomini e donne uniti, attraverso ritratti che incarnano l'idea stessa di alleanza in questo cammino verso l'uguaglianza.
Il progetto fotografico è strettamente connesso al Museo Fratelli Cozzi e all'associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi, che ne promuovono attivamente le finalità. La quarta edizione è stata presentata come una naturale prosecuzione di un percorso culturale già avviato, dedicato a donne e uomini che insieme si impegnano per la parità. Gli scatti che compongono l'esposizione sono opera della fotografa Camilla Albertini, la cui visione artistica contribuisce a dare forma e voce a questo importante messaggio sociale.
L'impegno di Gtt e del Museo Fratelli Cozzi
Guido Mulè, amministratore delegato di Gtt, ha sottolineato come questa collaborazione con il museo rappresenti un pilastro fondamentale nell'impegno dell'azienda sui temi della parità.
Mulè ha dichiarato: “La partnership con il museo esprime la volontà di Gtt di tradurre la parità di genere in azioni e alleanze concrete, affiancando alla gestione del servizio pubblico la promozione di valori etici e culturali”. Questa affermazione evidenzia la visione di Gtt di andare oltre il proprio core business, integrando la responsabilità sociale d'impresa nella propria missione.
Elisabetta Cozzi, presidente del Museo Fratelli Cozzi, ha evidenziato come l’iniziativa sia volta alla diffusione di contenuti sociali. L'impegno congiunto di Gtt e del Museo Fratelli Cozzi si configura dunque come un'azione tangibile per sensibilizzare il pubblico e stimolare un cambiamento culturale profondo, utilizzando l'arte e il contesto della mobilità per veicolare messaggi di grande attualità e rilevanza sociale.