La Grande Brera ha presentato a Milano il programma espositivo 2026-2027. Il calendario, articolato su più sedi, connette la Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio e la Biblioteca Nazionale Braidense. Il direttore Angelo Crespi ha delineato la visione culturale dell'istituzione, affermando: “Non abbiamo bisogno di pubblico ma di senso, in quanto istituzione possiamo dare una visione e come museo più importante di Milano ne abbiamo l'obbligo”. Questa dichiarazione sottolinea l'impegno della Grande Brera a proporre un percorso culturale profondo, non solo attrattivo.
Il percorso espositivo si apre con un omaggio a Francesco Hayez, figura centrale dell'Ottocento italiano, ospitato nella Pinacoteca di Brera. La mostra celebra i 250 anni dell’Accademia, creando un forte legame tra il maestro e la storia secolare dell'istituzione braidense. L'iniziativa conferma il rapporto tra formazione artistica, collezioni e l'identità del complesso milanese.
Un altro fulcro del calendario è la retrospettiva dedicata a Mario Schifano, che troverà spazio a Palazzo Citterio. Il progetto si arricchisce di una nuova acquisizione statale: un dipinto del 1961, destinato a Brera. L'opera, acquisita dallo Stato e presentata con la mostra, rafforza il legame tra programmazione espositiva e crescita delle collezioni.
La Biblioteca Nazionale Braidense partecipa al programma con un omaggio a Umberto Eco, nel decennale della sua scomparsa. Il progetto si concentrerà sulle immagini originali del suo celebre romanzo L’isola del giorno prima, esplorando la relazione tra la biblioteca e le dimensioni letteraria e iconografica dell'opera. A Palazzo Citterio è inoltre prevista la serie di performance digitali Marina Abramovic Element, un'innovativa proposta in cui la pratica dell'artista si estende attraverso un avatar digitale.
Un calendario diffuso tra Pinacoteca, Palazzo Citterio e Braidense
La struttura del programma evidenzia una Grande Brera concepita come un sistema di luoghi interconnessi. La Pinacoteca ospiterà il tributo a Hayez, Palazzo Citterio accoglierà la retrospettiva su Schifano e la proposta legata a Marina Abramovic, mentre la Biblioteca Nazionale Braidense si inserirà con il progetto dedicato a Eco. La distribuzione delle iniziative su più sedi valorizza le specificità di ogni spazio, offrendo al pubblico un'esperienza culturale ricca e diversificata, esplorando epoche e linguaggi artistici.