La capitale ha accolto Marisa Monte per l'unica tappa italiana del suo tour "Phonica", con un concerto all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nella Sala Santa Cecilia. La star brasiliana si è esibita accompagnata dalla Film Harmony Orchestra, composta da 55 elementi e diretta da André Bachur, autore anche degli arrangiamenti orchestrali. Il pubblico romano ha tributato all'artista un'accoglienza calorosa, culminata in balli e una standing ovation.
Il progetto "Phonica" propone una rilettura del vasto repertorio dell'artista in una inedita dimensione sinfonica.
L'esecuzione ha messo in risalto la voce di Marisa Monte e l'interazione tra la canzone brasiliana, il pop, il jazz e la formazione orchestrale, creando un'esperienza sonora ricca e coinvolgente. La struttura del concerto ha saputo valorizzare il rapporto tra la voce della cantante e la complessità dell'accompagnamento sinfonico.
Il repertorio sinfonico nella Sala Santa Cecilia
Nel concerto romano, Marisa Monte ha presentato alcuni dei brani più noti e amati della sua carriera. Tra i titoli eseguiti figurano classici come Vilarejo, Beija Eu, Infinito Particular, Ainda Bem, Diariamente, Amor I Love You e Não Vá Embora. La scaletta ha ripercorso diverse fasi della sua produzione musicale, riproposte con un impianto orchestrale appositamente concepito per il tour, conferendo nuova profondità e interpretazione alle sue composizioni.
L'appuntamento si è inserito nel prestigioso calendario del Roma Summer Fest 2026. L'evento, come indicato dalla programmazione dell'Auditorium, si è svolto venerdì 11 settembre 2026, con inizio alle ore 20:00, presso la Sala Santa Cecilia, confermandosi come l'unica data italiana del tour mondiale "Phonica".
Il legame con l'Italia e le collaborazioni internazionali
Il concerto ha anche evidenziato il profondo legame personale e artistico di Marisa Monte con l'Italia. A diciotto anni, la cantante arrivò a Roma per dedicarsi allo studio del canto lirico, una passione che aveva già segnato la sua formazione. Prima di tornare in Brasile, si esibì in un locale di Venezia; un momento che, secondo le ricostruzioni legate alla sua carriera, vide tra il pubblico anche David Byrne, noto musicista interessato alla musica brasiliana.
Il percorso internazionale di Marisa Monte è caratterizzato da numerose collaborazioni con artisti di diversi ambiti musicali, a testimonianza della sua versatilità e della sua influenza nel panorama musicale globale.