La scrittrice irlandese Caitriona Lally è stata protagonista l’11 settembre 2026 al Festivaletteratura di Mantova, presentando il suo romanzo d’esordio, «Gusci d’uova», edito da Safara. Il libro, vincitore del Rooney Prize for Irish Literature, trasporta i lettori in una Dublino reale e fatata, attraverso la storia di Vivian, un personaggio segnato da estraneità, immaginazione e ricerca di appartenenza. Uno sguardo unico sulla capitale irlandese.
Il romanzo fu concepito nel 2011 da Lally, durante un periodo di disoccupazione a Dublino, nel pieno della recessione.
Il tema del changeling, figura mitologica irlandese di scambio tra creatura fantastica e neonato umano, le sembrò adatto a esprimere un senso di non appartenenza. L'autrice ha evidenziato il suo interesse per il mondo delle fate nelle tradizioni locali, dove tali figure spiegavano la diversità.
Vivian e la Dublino del romanzo
Nel romanzo, Vivian è orfana e disoccupata, vive nella Dublino nord, nella casa della prozia Maud, recentemente scomparsa. È una creatura magica, diversa e audace. Lally si è concentrata sull’interiorità della protagonista, tralasciando l’aspetto fisico. Il personaggio osserva la città da una prospettiva altra, quasi magica, inserendo elementi fantastici in una Dublino di recessione e atmosfera cupa.
L’autrice ha sottolineato l’importanza dell’accettazione delle particolarità. Lally ha invitato le ragazze a non temere la diversità, associando Vivian al coraggio di essere se stessa: «ragazze non abbiate paura di essere diverse». Nel corso della narrazione, compare anche Penelope, l’amica che Vivian cerca. Il nome deriva da un gioco di parole infantile dell’autrice, per l’assonanza inglese con "antilope". Il percorso della protagonista verso un passaggio per ritornare nel mondo delle fate viene associato alla relazione con Penelope: «il portale diventa l'amicizia con Penelope».
L’incontro al Festivaletteratura
L’appuntamento mantovano si è inserito nel programma del Festivaletteratura con il titolo «Lungo le rive del Liffey». L’incontro si è tenuto venerdì 11 settembre alle ore 14:30, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria.