Federico Silvio Toniato, segretario generale del Senato della Repubblica, ha tenuto a Loreto una significativa lectio magistralis l’8 settembre 2026, incentrata sul tema cruciale di “Laicità e libertà religiosa: cultura e modelli costituzionali”. L’evento si è inserito nelle celebrazioni per la Solennità della Natività della Beata Vergine Maria, patrona della città di Loreto, e ha rappresentato un momento centrale di un seminario coordinato dal professor Gerardo Villanacci, parte di una più ampia giornata ricca di appuntamenti culturali, istituzionali e religiosi.

La riflessione di Toniato ha approfondito il complesso rapporto tra laicità, libertà religiosa e l’ordinamento costituzionale. Il segretario generale ha delineato una chiara distinzione tra una concezione negativa della laicità – spesso associata a idee di separazione, indifferenza o una tolleranza limitata alla sola sfera privata – e una visione positiva. Quest'ultima è fondata sulla netta distinzione tra l'ambito civile e quello religioso, promuovendo al contempo il riconoscimento reciproco. In questo contesto, Toniato ha enfatizzato l'espressione “non indifferenza ma riconoscimento dell'altro”, sottolineando un approccio inclusivo e dialogico.

Il seminario e la partecipazione delle autorità

L’importante incontro ha visto la partecipazione di un’ampia platea di autorità civili, militari e religiose. Tra i presenti di spicco figurava monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo-prelato di Loreto e delegato pontificio per il Santuario della Santa Casa. La lectio ha esplorato anche la rilevanza pubblica del fatto religioso, presentandolo come un elemento che l'ordinamento giuridico riconosce e tutela, senza che ciò implichi una commistione tra la sfera temporale e quella spirituale.

Nel suo intervento, Toniato ha messo in guardia dalle “trappole linguistiche e comunicative” che possono erroneamente far percepire la dimensione pubblica del fatto religioso come una minaccia alla legittimità del potere costituito.

La riflessione ha inoltre ripreso le parole del sindaco di Loreto, Moreno Pieroni, riguardo la dimensione identitaria del fatto religioso, descritta come un’identità complessiva capace di interpretare e accogliere il sentimento di una comunità. In tale prospettiva, è stato evocato il concetto del Cortile dei Gentili, inteso come uno spazio di dialogo aperto e inclusivo.

La giornata dell’8 settembre 2026 a Loreto ha offerto un ricco programma di eventi che hanno combinato momenti di riflessione profonda con celebrazioni significative.