A Trieste, il 25 settembre 2026, l'assessore regionale alla Ricerca, Alessia Rosolen, ha inaugurato Trieste Next 2026, il festival scientifico e culturale. L'evento, in piazza Unità d’Italia e vie limitrofe, è dedicato alla forma del pensiero e alle interazioni tra cervelli e intelligenza artificiale.

Nel suo intervento, Rosolen ha sottolineato l'importanza della ricerca nella vita quotidiana e per lo sviluppo del territorio. Ha dichiarato: “Trieste Next continua a trasformarsi in appuntamento sempre più radicato nel tessuto cittadino e dal respiro sempre più internazionale.

L'edizione corrente segna un cambiamento d'epoca: i temi trattati dimostrano come la ricerca non sia più un settore isolato o marginale. Al contrario, la scienza è integrata nella vita quotidiana, riflettendo quella visione lungimirante che fin dalle origini ambiva a unire sapere scientifico e trasformazione della società moderna”.

Promotori e partecipanti

Al taglio del nastro hanno preso parte i rappresentanti dei principali enti promotori di Trieste Next, tra cui il sindaco Roberto Dipiazza, la rettrice dell’Università di Trieste Donata Vianelli, il vicedirettore del gruppo Nord Est Multimedia Fabrizio Brancoli e il direttore della Sissa Andrea Romanino. La loro presenza evidenzia il legame con le dimensioni cittadina, universitaria e scientifica.

La rassegna si tiene dal 25 al 27 settembre 2026, con la cornice di piazza Unità d’Italia e aree limitrofe. Il programma concentra l’attenzione sul rapporto tra pensiero umano, cervelli e intelligenze. Rosolen ha ribadito che tali argomenti sono coerenti con il ruolo della ricerca in una società in evoluzione: “valorizzano appieno il senso della ricerca all'interno di una società che cambia. Un sapere scientifico non più fatto di concetti astratti e lontani dalla nostra quotidianità, ma una leva per il futuro sviluppo del territorio”.

Il focus dell'edizione 2026

L’edizione 2026 di Trieste Next, intitolata La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze, esplora le dinamiche tra pensiero umano e diverse forme di intelligenza, evidenziando il ruolo della scienza nell'evoluzione sociale.