Il programma di lunedì 7 settembre 2026 alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia si annuncia ricco di eventi di spicco, ponendo l'accento su tre appuntamenti imperdibili. La giornata sarà segnata dalla consegna del Leone d’oro alla carriera alla celebre attrice Ellen Burstyn, dal debutto in concorso del film italiano «L’estranea» di Paolo Strippoli e dalla presentazione di «Look Back» del maestro Hirokazu Koreeda, anch'esso in lizza per il prestigioso Leone d’oro. Per il cinema italiano, si tratta del terzo titolo nazionale a competere nella sezione principale, mentre nella sezione Orizzonti farà il suo ingresso «I figli della scimmia», opera prima diretta da Tommaso Landucci.
Il Leone d’Oro alla carriera per Ellen Burstyn
La cerimonia di conferimento del Leone d’oro alla carriera a Ellen Burstyn è fissata in Sala Grande per le ore 14.30. Questo importante riconoscimento è il secondo premio alla carriera assegnato in questa edizione della Mostra. L'attrice, vincitrice di un premio Oscar per la sua indimenticabile interpretazione in «Alice non abita più qui» di Martin Scorsese, ha saputo costruire una filmografia straordinaria lungo quasi sessant'anni di attività. La sua carriera è costellata di personaggi femminili di forte spessore e rilievo, frutto di collaborazioni con registi appartenenti a generazioni diverse, testimoniando la sua versatilità e il suo impatto duraturo nel panorama cinematografico internazionale.
La laudatio in onore di Burstyn sarà pronunciata da Maggie Gyllenhaal, che presiede la giuria del concorso internazionale. Gyllenhaal ha avuto modo di collaborare con l'attrice anche nel cortometraggio «Flesh Impact», un omaggio a Marilyn Monroe in occasione del centenario della sua nascita. Nel film breve, Dakota Johnson veste i panni della diva all’apice della sua fama, mentre Ellen Burstyn offre un'interpretazione di una Marilyn immaginata e più intima, lontana dall'immagine pubblica più celebre e iconica.
I film in concorso e le altre sezioni
A seguire la cerimonia del Leone d’oro, la Sala Grande ospiterà la proiezione dei corti «Flesh Impact» di Gyllenhaal, «Halayon» di Avi Mograbi e «They’re Here» di Laura Poitras.
La serata proseguirà con uno degli appuntamenti più attesi: alle 19.30, sempre in Sala Grande, sarà la volta di «L’estranea», il film di Paolo Strippoli che vede un cast di alto profilo composto da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi.
La trama di «L’estranea» si sviluppa attorno a una donna che, in modo inaspettato, si presenta alla casa della figlia con l'intento di rivelare una verità celata per anni. Una verità che riguarda una famiglia segnata, molto tempo prima, da un misterioso patto stretto con un'estranea. Questo segreto, custodito a lungo, riemerge ora per esigere un prezzo, trasportando la narrazione nel territorio della favola nera, esplorando i complessi legami familiari, le conseguenze inattese di scelte passate e i patti oscuri che possono influenzare intere esistenze.
Oltre ai titoli già menzionati, il programma di lunedì 7 settembre vedrà anche la presentazione di «Look Back» di Hirokazu Koreeda, un'altra opera in concorso che promette di catturare l'attenzione della critica e del pubblico. Nella sezione Orizzonti, spazio all'esordio di Tommaso Landucci con «I figli della scimmia», che arricchisce ulteriormente l'offerta cinematografica della giornata veneziana.