È stato presentato a L'Aquila, l'8 ottobre 2026, il progetto Immaginare la Città, un'iniziativa che coniuga formazione, audiovisivo e arte contemporanea. L'evento si è svolto a Palazzo Margherita e si inserisce nel contesto de L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Promosso da Anica Academy ETS e Videocittà, con il prezioso supporto dell'Università degli Studi dell'Aquila e del Comune dell'Aquila, il progetto offre due percorsi formativi gratuiti specificamente pensati per giovani under 35.
L'obiettivo primario di questi corsi è fornire ai partecipanti le competenze essenziali per ideare, organizzare e gestire con successo eventi culturali contemporanei, con un focus particolare sul settore audiovisivo.
Il programma didattico è articolato e copre diverse aree cruciali, tra cui la progettazione, gli aspetti legali e amministrativi, le strategie di fundraising, la comunicazione efficace e il marketing culturale. Le lezioni saranno tenute da professionisti esperti del settore, garantendo un apprendimento pratico e aggiornato. Alla cerimonia di presentazione hanno preso parte diverse personalità istituzionali e rappresentanti del progetto, tra cui il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, il presidente di Anica Academy ETS e Videocittà Francesco Rutelli, la segretaria generale di Anica Academy Francesca Medolago Albani e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
I percorsi formativi per giovani professionisti
Il progetto Immaginare la Città si articola in due corsi distinti, affiancati da un laboratorio pratico e dalla realizzazione di un'installazione artistica, il cui completamento è previsto entro dicembre 2026. Il primo percorso, intitolato Audiovisivo, arte e territorio: produzione e imprenditoria degli eventi contemporanei, ha una durata di circa 20 ore. È indirizzato ad associazioni, enti del terzo settore, imprese già costituite o in fase di costituzione, ditte individuali e lavoratori autonomi operanti sul territorio, tutti con un'età compresa tra i 18 e i 35 anni. Possono partecipare anche organizzazioni il cui consiglio o direttivo sia composto a maggioranza da membri nella stessa fascia d'età.
Il secondo corso, denominato Progettazione e organizzazione di eventi culturali audiovisivi, prevede una durata di circa 40 ore e offre circa 30 posti. Questa opportunità formativa è rivolta a giovani dai 18 ai 35 anni, includendo studenti universitari e degli ITS (Istituti Tecnici Superiori), neodiplomati, neolaureati, persone inoccupate e occupate. Un'attenzione particolare è riservata ai titolari di Carta Giovani Nazionale, con tre posti dedicati a questa categoria. Tutte le attività didattiche e i laboratori si svolgeranno presso la Sala Auditorium Giovanni Paolo II, situata a Palazzo Spaventa, nel cuore de L'Aquila.
HUMĪ: l'arte immersiva e la creatività
Il progetto non si limita alla sola formazione, ma esplora anche la profonda relazione tra l'apprendimento e l'espressione creativa.
Tra i docenti coinvolti figura Riccardo Giovinetto, un riconosciuto artista visivo e multimediale, oltre che fisico e docente. L'iniziativa si arricchisce ulteriormente grazie a HUMĪ, un'installazione audiovisiva immersiva che rappresenta un ponte tra la formazione e l'arte contemporanea. L'opera è stata ideata e realizzata dallo stesso Riccardo Giovinetto, sottolineando il legame tra i percorsi didattici e la produzione artistica.