Due opere dell’artista italiano Davide Rivalta sono protagoniste alla Bibliothèque nationale de France (BnF). Le sculture Orso e Scimpanzé sono parte di Histoire d’animaux, rassegna che esplora il rapporto tra animali e società umane dal Medioevo ai giorni nostri. L’iniziativa, sostenuta dall’Ambasciata d’Italia a Parigi e realizzata con la BnF, porta nello storico sito Richelieu due lavori emblematici della ricerca di Rivalta, incentrata sul mondo animale.

Dopo l’installazione, le opere sono state visitate da Ludovico Serra, Incaricato d’Affari a.i.

dell’Ambasciata d’Italia, e da Gilles Pécout, Presidente della BnF. Serra ha evidenziato come la promozione della creatività italiana contemporanea alla BnF rafforzi il dialogo culturale italo-francese, favorendo l'incontro tra artisti, istituzioni e patrimoni. Ha ringraziato la BnF per la collaborazione e l’attenzione a tali legami.

La collocazione delle sculture crea un dialogo suggestivo: Orso accoglie i visitatori all’ingresso della BnF, in rue Vivienne, nel giardino; Scimpanzé è esposto nella Galerie Mazarin. Questo accostamento tra antico e contemporaneo permette alle opere di Rivalta di interagire con gli spazi e le collezioni storiche, offrendo una nuova prospettiva sul rapporto tra uomo e mondo animale attraverso i secoli.

Davide Rivalta: l'artista e la sua ricerca

Davide Rivalta (nato nel 1974), formatosi e docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna, realizza sculture di animali selvatici a grandezza naturale fin dai primi anni Duemila. Le sue opere sono note per la collocazione in contesti inattesi, creando un dialogo delicato e straniante con gli ambienti.

Le sue sculture sono state esposte in importanti sedi italiane (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Forte di Belvedere a Firenze, Fondazione Querini Stampalia di Venezia) e internazionali (Dublino, Stoccolma, Basilea, Riyad). A Parigi, la sua presenza si estende all’Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville, sede dell’Ambasciata d’Italia in Francia, dove dal 2024 è esposta la scultura Aquila.