Il film Desiderio di Michela Cescon è stato presentato il 18 ottobre 2026 alla Festa di Roma, sezione Grand Public. L'opera, con protagonisti Romana Maggiora Vergano ed Enrico Borello, si ispira all'omonimo romanzo di Giorgio Montefoschi. L'uscita nelle sale è prevista a marzo 2027, distribuito da Fandango.
Michela Cescon ha scelto Montefoschi, dopo un percorso di lettura tra gli autori successivi ad Alberto Moravia (di cui aveva già portato in teatro La donna leopardo). Ha optato per Desiderio, romanzo meno noto, per affrontare tre nuclei centrali: il tempo, la relazione tra le persone e lo spazio.
La storia prende avvio nella Roma di fine anni Ottanta. Matteo (Enrico Borello) è un giovane universitario aspirante sceneggiatore. Livia (Romana Maggiora Vergano) è una ragazza affascinante e inquieta. Tra loro nasce un sentimento intenso, ma la distanza tra i mondi sociali impedisce alla relazione di compiersi.
Negli anni successivi, Matteo diventa giornalista e padre. Il ritorno inatteso di Livia a Roma riapre una vicenda che credevano chiusa. Il film osserva come un desiderio non risolto si modifichi con l'età, le scelte e lo spazio urbano, che conserva le tracce del passato.
Romana Maggiora Vergano ha descritto Livia come donna "libera", capace di convivere con aspetti opposti, "fragile e forte", evidenziandone modernità e difficoltà di definizione.
Per l'attrice, il desiderio è "continua curiosità" verso l'altro e la possibilità di mantenere aperta una relazione anche quando il tempo sembra averla interrotta.
Un film tra romanzo, memoria e Roma
Il film Desiderio si configura come un'opera ispirata al romanzo omonimo di Giorgio Montefoschi. La sua narrazione si intreccia con i temi della memoria e del tempo, centrali nella visione di Michela Cescon. Roma è un co-protagonista che conserva le tracce delle vicende umane e dei desideri irrisolti.