Monreale, in provincia di Palermo, è la Capitale italiana del libro 2027. L’annuncio è arrivato a Roma il 23 ottobre 2026, alle 15:53, dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, in conferenza stampa al Ministero. La proclamazione assegna alla città siciliana il titolo nazionale per la promozione della lettura e colloca il progetto monrealese al centro della programmazione culturale del 2027.
La scelta riguarda una città nota per il suo patrimonio storico e artistico, ma il titolo assegnato guarda specificamente alla lettura, all’editoria e alla partecipazione culturale.
Il dossier con cui Monreale ha concorso, intitolato “Monreale legge il Mondo”, indica un programma costruito attorno al libro come strumento di relazione con il territorio e un pubblico più ampio. L’annuncio di Giuli ha chiuso il percorso di valutazione delle candidature, individuando Monreale come sede simbolica delle iniziative nazionali per il 2027.
La proclamazione si è svolta venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 15.00, nella Sala Spadolini del MiC, in via del Collegio Romano 27, a Roma, alla presenza del ministro Alessandro Giuli. Alla cerimonia hanno preso parte la Giuria di esperti e i rappresentanti delle sette candidature finaliste. L’appuntamento ha riunito amministrazioni e territori con progetti dedicati alla lettura, confermando il ruolo del Ministero della Cultura nel coordinamento dell’iniziativa tramite il Dipartimento per le attività culturali.
Le città finaliste e i loro dossier
Monreale è stata scelta all’interno di una rosa di sette finaliste, indicate in ordine alfabetico con i rispettivi dossier: Chiaromonte (PZ) – “Le trame di Calliope”; Iglesias (SU) – “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo”; Monreale (PA) – “Monreale legge il Mondo”; Nuoro – “Nuoro: radici di carta, visioni di futuro”; Pomigliano d’Arco (NA) – “Pomigliano d’Arco – Città officina del leggere”; Teramo – “Teramo e le sue valli”, candidatura in aggregazione con un ampio gruppo; Treviso – “Memorie correnti, pagine viventi”.