Il 6 novembre 2026, a Milano, Stefano De Martino, designato come prossimo conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, ha condiviso le sue riflessioni sui limiti strutturali del Teatro Ariston. L'occasione è stata il Festival dello Spettacolo di TV Sorrisi e Canzoni, dove il fulcro del suo intervento ha riguardato l'intrinseco legame tra le dimensioni contenute del teatro e la profonda forza simbolica della kermesse. De Martino ha infatti dichiarato: «Facciamo un evento enorme in un posto piccolo, ma la magia di Sanremo è proprio questa», sottolineando come la peculiarità dello spazio sia parte integrante del successo della manifestazione.

Il conduttore ha descritto l'Ariston come un luogo decisamente contenuto se rapportato all'enorme portata televisiva e musicale del Festival. Ha rievocato la sua prima impressione, ammettendo: «La prima volta che sono entrato mi sono spaventato». Per rendere l'idea delle proporzioni, De Martino ha paragonato il teatro a «un cinema di provincia», ma ha prontamente specificato che un ambiente diverso, come uno stadio o un palazzetto, non riuscirebbe a ricreare lo stesso profondo legame con i camerini, il palcoscenico e la ricca memoria degli eventi passati che hanno segnato la storia del Festival.

Queste considerazioni si estendono anche alla nuova serata interamente dedicata alle performance, che inevitabilmente complica il lavoro di ideazione e realizzazione di scenografie, movimenti scenici e allestimenti.

Stefano De Martino ha evidenziato come la musica contemporanea possieda una marcata componente visiva e come l'Ariston, per sua natura, non possa offrire le condizioni di un ampio spazio internazionale, paragonabile ad esempio al palazzetto dell'Eurovision. Per superare queste difficoltà, la Rai sta attivamente operando per garantire agli artisti le migliori condizioni possibili, trasformando i vincoli strutturali in un progetto attentamente calibrato. La complessità, ha aggiunto, è tangibile: alcune scenografie non riescono fisicamente a passare attraverso le porte d'accesso, rendendo indispensabile che ogni elemento sia concepito tenendo conto degli spazi più ristretti.

Nel corso del suo intervento, De Martino ha definito l'intero processo preparatorio una vera e propria «sfida acrobatica», riconoscendo il fondamentale ruolo operativo svolto dalla Rai.

L'immagine evocativa utilizzata per descrivere questo complesso percorso è quella di un'impresa che, sebbene inizialmente possa apparire quasi impraticabile, riesce infine a trovare il proprio equilibrio e a giungere a compimento: «All’inizio sembra impossibile, ma alla fine la nave arriva in porto».

Il Festival dello Spettacolo: il contesto delle dichiarazioni

Le importanti dichiarazioni di Stefano De Martino sono state pronunciate all'interno del Festival dello Spettacolo 2026, un evento di rilievo in programma a Milano dal 6 all’8 novembre presso il Superstudio Più di via Tortona 27. La manifestazione, organizzata da TV Sorrisi e Canzoni, ha riunito per tre giorni incontri, interviste esclusive, talk show e masterclass formative.