Considerati fra le popolazioni più affascinanti e misteriose dell'Alto Medioevo, i Vichinghi erano guerrieri e navigatori scandinavi che vissero tra l'800 e il 1100, lasciando le proprie terre per avventurarsi nel resto d'Europa. Ma questi popoli scandinavi erano molto più della semplice immagine di guerrieri sanguinari che la cultura e le tradizioni hanno trasmesso attraverso miti e leggende.
Approfondiamo di seguito cinque curiosità che li riguardano.
Non erano solo navigatori
Pur essendo noti per la loro intraprendenza marittima come commercianti e avventurieri, i Vichinghi non praticavano solo la navigazione. In realtà molti di essi erano agricoltori e svilupparono anche notevoli tecniche di coltivazione. Erano inoltre anche abili guerrieri.
Non indossavano elmi con corna
Nonostante secondo l'immaginario collettivo affermi il contrario, i Vichinghi non indossavano elmi con corna, tanto che nessuna raffigurazione dell'epoca rappresenta ogni tipo di copricapo cornuto. Anzi, l'unico tipo di elmo vichingo rinvenuto dall'archeologia è proprio privo di qualsiasi tipo di corna. Questo tratto caratteristico potrebbe risalire agli elmi cornuti di alcuni sacerdoti norvegesi e germani durante vari rituali pagani di oltre 2000 anni prima.
Davano molta importanza all'igiene
Film e serie tv li presentano come rozzi e sporchi, privi di una particolare attenzione per la cura corporea, ma la realtà è un'altra. I Vichinghi avevano invece una particolare cura per la propria igiene e numerosi scavi archeologici hanno rinvenuto pettini, pinzette, rudimentali rasoi e altri numerosi strumenti e sostanze per la cura del corpo. Ad essa dedicarono persino un giorno, il "Laurdag", che in norreno significa "pulizia", e corrisponde al sabato.
Davano molte libertà alle donne
Le donne vichinghe avevano moltissime libertà, a differenza di molte altre vissute nella stessa epoca. Potevano ereditare una terra, chiedere il divorzio, andarsene di casa in caso di violenza domestica, recuperare tutta la dote se il matrimonio fosse finito male e addirittura combattere in battaglia con le stesse armi usate dagli uomini. Le ragazze guerriere erano chiamate "Shieldmaiden", ovvero "fanciulle dello scudo".
Usavano i tatuaggi
Secondo varie fonti, era usanza tipica dei Vichinghi tatuarsi grandi parti del corpo, anche il viso e la testa, e potevano tatuarsi anche le donne. I soggetti rappresentati erano spesso rune e simboli religiosi per avere una protezione in battaglia e nella vita per sempre incisa sulla pelle. Tuttavia i tatuaggi avevano anche un'altra valenza, ovvero quella di spaventare i nemici: data l'originalità dei tatuaggi all'epoca e la grande altezza degli uomini del Nord, ciò spesso funzionava.