Esce oggi su Prime Video "Ferro", il primo documentario dedicato a Tiziano Ferro in cui l'artista si racconta a cuore aperto di fronte alle telecamere, parlando di alcuni momenti importanti della propria vita.
Dalla prima esibizione a 16 anni sulle note di "Finalmente Tu" fino al matrimonio con Victor e all'emozione del Festival di Sanremo, l'esperienza più indimenticabile della sua vita. Un viaggio a tutto tondo che permette non solo di scoprire l'artista, ma anche l'uomo: di seguito una selezione delle 5 curiosità che più colpiscono pensando alla vita dell'artista.
Tiziano a 16 anni che canta "Finalmente Tu"
Pochi fotogrammi che però raccontano molto di quel Tiziano Ferro sedicenne, con i capelli lunghi e un po' "sovrappeso" che, nella sua Latina, si esibisce sulle note di "Finalmente Tu" con già quella voce potente e inconfondibile che lo contraddistingue ancor oggi. L'inizio di quel sogno che Tiziano Ferro ha inseguito all'inizio sacrificando qualcosa della propria personalità, per poi liberarsi di tutti i fardelli ed essere finalmente se stesso, con il rischio di non essere apprezzato.
Le immagini del matrimonio con Victor
Forse sembrerà un passaggio scontato e inutile, eppure vedere un Tiziano Ferro emozionato fino alle lacrime che legge una dichiarazione d'amore, a quello che da quel momento è ufficialmente suo marito, dà un senso e un significato ancora più profondo a tutti i brani e a tutte le emozioni che negli anni ha trasmesso con le sue canzoni.
Il suo impegno con gli alcolisti anonimi
Nel documentario Tiziano racconta con un'incredibile sincerità della sua passata dipendenza dall'alcool: un'esperienza che da qualcosa che gli stava per rovinare la vita definitivamente si è poi trasformata nella sua più grande forza, in un'occasione per conoscere se stesso, accettarsi e essere finalmente sereno e felice. E ancor più bello è ascoltare dalle sue parole di quanto poter aiutare altre persone con il suo stesso problema sia per lui fonte di soddisfazione.
L'amore per la normalità .. e la spesa!
Tiziano Ferro ama fare la spesa, e perdersi tra le corsie dei supermercati: "L'unico tour che farei in America è quello dei supermercati" racconta infatti mentre lo si vede alle prese con le borse della spesa. E ama farlo ancor più a Los Angeles, dove nessuno "lo riconosce", dove può essere se stesso e sentirsi libero di fare le cose più normali del mondo, come appunto la spesa. La normalità, quella che in Italia gli è sempre mancata e che invece ha ritrovato dall'altra parte del mondo.
Tiziano in una scuola americana che risponde alle domande di alcune studentesse
Uno dei passaggi più divertenti del documentario è quello che vede Tiziano Ferro entrare in una classe dove si studia italiano attraverso i testi delle sue canzoni. Qui si ritrova non solo a cantare a tu per tu con i ragazzi emozionati nel vederlo varcare la soglia della propria aula, ma anche a rispondere ad alcune domande.