5 regole per cucinare un risotto perfetto: dalla scelta del riso alla mantecatura

Le 5 regole per cucinare un risotto a regola d'arte.
Le 5 regole per cucinare un risotto a regola d'arte.
revisionato da Mariangela Princi

Il risotto è un primo piatto molto apprezzato dagli italiani. È una pietanza assai versatile, che può essere preparata con il pesce o con le verdure. Per ottenere un risotto all'altezza della situazione bisogna, però, stare attenti ad alcuni accorgimenti soprattutto durante la cottura. Di seguito le cinque fasi per cucinare un risotto a regola d'arte.

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La qualità del riso

La buona riuscita del risotto dipende prima di tutto dalla qualità del riso. Un risotto perfetto deve essere cremoso. Tra le varietà di riso che si possono utilizzare per questa ricetta ci sono l'Arborio, Baldo, Carnaroli, Maratelli, Rosa Marchetti e Vialone nano.

La qualità del riso
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La pentola in rame

Per poter preparare il risotto bisogna utilizzare la pentola in rame o in alluminio o in acciaio. L'utensile deve essere sufficientemente largo con i bordi alti e che sia in grado di distribuire uniformemente il calore.

La pentola in rame
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La tostatura differenzia il riso bollito dal risotto

Il primo step da seguire quando si cucina il riso è quello della tostatura. Questa tecnica permette di dividere il riso bollito da un risotto. La tostatura, infatti, garantisce il rilascio della giusta quantità di amido. Tostare il riso significa dorarlo. Solo dopo questo passaggio si potrà procedere con la cottura vera e propria. utilizzando del brodo. La tostatura, inoltre, può avvenire con olio o burro oppure senza grassi.

La tostatura differenzia il riso bollito dal risotto
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Utilizzo del brodo a caldo

Il successivo passaggio consiste nel cuocere il riso tramite del brodo. Il liquido deve ricoprire i chicchi di riso, al fine di garantirne una cottura omogenea. Gli errori da non commettere sono quelli di usare l'acqua oppure un brodo a freddo. La regola di base è quella di unire un brodo bollente al riso per non comprometterne la cottura.

Utilizzo del brodo a caldo
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Mantecatura con i grassi

Il passaggio finale si chiama mantecatura. La mantecatura deve essere fatta con dei grassi a freddo e lontano dalla fiamma, in modo da creare un shock termico tra il risotto bollente e il il burro freddo. Per ottenere la giusta cremosità bisognerà, poi, lasciar riposare il risotto per qualche minuto prima della sua consumazione.

Mantecatura con i grassi
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