Bologna, 5 luoghi da visitare: dalla Torre degli Asinelli al santuario di San Luca

La città di Bologna: piazza Maggiore.
La città di Bologna: piazza Maggiore.

Cinque luoghi da esplorare a Bologna: tra questi i Portici e Piazza Maggiore

revisionato da Rossella Papale
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Bologna, la dotta, la rossa, la grassa: sede dell'università più antica del mondo occidentale, ospita numerosi studenti da ogni parte del mondo, quindi la vita culturale e sociale della città è molto giovanile. Ogni angolo di Piazza Maggiore è animato da artisti che rendono la città giovane e allegra. Nota per i suoi infiniti portici (riconosciuti patrimonio dell'umanità dell'Unesco dal 2021), la Torre Asinelli e molti altri interessanti punti turistici. È conosciuta anche per la sua cultura culinaria, la pasta fresca e da qui scopriamo perché viene conosciuta come "la grassa".

Bologna, in antichità, fu un centro urbano importante, dagli Etruschi ai Romani e infine un libero comune durante il Medioevo. Dal Cinquecento fu capitale dello stato pontificio con un importante ruolo durante il Risorgimento. Durante la seconda guerra mondiale fu uno dei punti più importanti della Resistenza.

Oggi la città è un importante nodo di comunicazioni ferroviarie, stradali, ospita molte industrie importanti (dalle meccaniche alle alimentari); sede di istituzioni politiche e culturali.

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Torre degli Asinelli

Torre degli Asinelli è una delle due torri simbolo della città di Bologna, situata in piazza di porta Ravegnana. Fu eretta tra il 1109 e il 1119 dal nobile Gherardo Asinelli: alta 97m leggermente pendente verso ovest, la sua particolarità sono i 498 gradini per arrivare in cima alla torre e ammirare i tetti rossi della città.

Torre degli Asinelli
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Piazza Maggiore

La piazza principale di Bologna: Piazza Maggiore, circondata dai più importanti palazzi della città medioevale. Anche conosciuta come "Piazza Grande" dalla canzone del famoso Lucio Dalla. La parte centrale della piazza è soprannominata "crescentone", una piattaforma pedonale costruita nel 1934. Tra i palazzi che di trovano in Piazza Maggiore vi è la Basilica di San Petronio, tra le più vaste chiese d'Europa e sicuramente la più grande di Bologna.

Piazza Maggiore
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I Portici di Bologna

Un importante patrimonio culturale e simbolo per la città di Bologna sono i suoi portici: lunghi 38 chilomentri all'interno del centro storico, raggiungono i 53 chilometri se si esce fuoriporta. Dal 2021 sono diventati patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, è suggestivo prendere un aperitivo o semplicemente passeggiare tra questa splendida architettura.

I Portici di Bologna
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Santuario della Madonna di San Luca

Dirigendosi fuori dal centro di Bologna è possibile dirigersi verso il Santuario della Madonna di San Luca: raggiungibile a piedi o con un caratteristico trenino che fa fare un breve giro della città prima di raggiungere il santuario. Fin dalle sue origini è meta di pellegrinaggi per venerare l'icona della "Vergine con Bambino". Raggiungibile a piedi partendo da Porta Saragozza per continuare attraverso una lunga e caratteristica via porticata lunga 3.796m.

Santuario della Madonna di San Luca
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Finestrella di Via Piella

Un piccolo segreto, ormai noto grazie ai social, è la Finestrella di Via Piella. Passeggiando per la città si potrà ammirare la finestrella che, una volta aperta fa scoprire una piccola Venezia: il canale Moline, appunto, circondato dalle case è uno dei tratti d'acqua che tra il '900 e il dopoguerra non fu ricoperto dal cemento.

Finestrella di Via Piella
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