I premi IgNobel 2026 hanno celebrato la scienza nella sua forma più insolita e sorprendente, riconoscendo ricerche che spaziano dalla fisica degli orinatoi anti-schizzo all'uso di mutande sotterrate per valutare la salute del suolo. La cerimonia di quest'anno si è tenuta a Zurigo, segnando un evento storico: per la prima volta in 35 edizioni, i prestigiosi riconoscimenti hanno lasciato gli Stati Uniti per approdare in Europa. L'evento ha richiamato un pubblico di circa 1.500 persone, che hanno assistito alla consueta pioggia di aeroplanini di carta e alla partecipazione di numerosi premi Nobel.

Assegnati annualmente dalla rivista Annals of Improbable Research, gli IgNobel premiano studi scientifici che, nella loro essenza, "prima fanno ridere e poi fanno pensare". Tra le ricerche onorate in questa edizione figurano anche un'indagine sulla tendenza dei ricchi a sottrarre caramelle ai bambini e uno studio dettagliato sull'aerodinamica del soffiarsi il naso. La decisione di spostare la cerimonia a Zurigo è stata motivata da ragioni legate alle condizioni di sicurezza per i vincitori e i giornalisti internazionali che avrebbero dovuto recarsi negli Stati Uniti.

Gli studi scientifici premiati

Il riconoscimento per la fisica è stato conferito a un team guidato da Zhao Pan dell'Università di Waterloo, per i loro approfonditi tentativi, sia teorici che sperimentali, di concepire un orinatoio che eliminasse gli schizzi.

Il dispositivo, battezzato Nautilus, rappresenta un'innovazione nel campo. Per la scienza del suolo, il premio è andato al progetto coordinato da S. Franz Bender di Agroscope e Marcel G. A. van der Heijden dell'Università di Zurigo. La loro ricerca ha coinvolto la sepoltura di mille paia di mutande identiche in oltre 25 Paesi, dissotterrate dopo due mesi per analizzare la decomposizione del cotone come indicatore della salute del terreno.

La 36esima cerimonia ha visto anche altri importanti riconoscimenti. Il premio per la biologia è stato assegnato per uno studio sulle prove condotte su serpenti velenosi del genere Bothrops jararaca. Il premio per la biomeccanica ha ridefinito il concetto di bacio attraverso osservazioni su diverse specie animali, tra cui formiche, uccelli, orsi polari e primati.

Nel campo della chimica, è stato premiato uno studio sulle proteine del latte prodotto da scarafaggi vivipari. Il premio per l'economia ha riconosciuto la ricerca intitolata Higher Social Class Predicts Increased Unethical Behavior. Infine, il premio per la medicina è stato attribuito postumo a Tokuji Unno per la sua ricerca del 1977 sull'aerodinamica del soffiarsi il naso.

Il tema dei funghi e il format della serata

L'edizione 2026 degli IgNobel ha avuto i funghi come tema centrale, un elemento che è stato richiamato anche nel design del trofeo consegnato ai premiati. La serata ha mantenuto il suo format tradizionale, unendo rigore scientifico a momenti di leggerezza e riflessione, in linea con lo spirito che contraddistingue questi unici riconoscimenti.