All’Aquila, il 16 ottobre 2026, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, è intervenuta a margine della terza tappa della Conferenza nazionale sulla Famiglia, ponendo al centro del dibattito il delicato rapporto tra maternità, lavoro e carriera femminile. La ministra ha espresso una chiara posizione: “Vogliamo che le donne siano libere di essere mamme senza essere penalizzate per questo, senza che il fatto di avere figli sia un difetto nel curriculum quando si presenta alle aziende”.

Nel suo intervento, Roccella ha fortemente richiamato l’esigenza di riconoscere il valore sociale della maternità anche all’interno del contesto lavorativo, evidenziando le persistenti difficoltà di conciliare la genitorialità con la progressione di carriera.

L’obiettivo dichiarato è quello di superare le retoriche tradizionali legate al materno e di non riproporre modelli del passato, bensì di collegare il tema a misure concrete e attuabili a beneficio delle famiglie e dei Comuni.

Sostegno a lavoro, nidi e servizi estivi

Tra le iniziative e gli interventi specifici citati dalla ministra, figurano l’introduzione di congedi più adeguati, l’aumento dei rimborsi destinati agli asili nido e un finanziamento strutturale per i centri estivi. Quest’ultimo punto riveste particolare importanza, mirando a garantire ai Comuni la disponibilità di risorse continuative per supportare le famiglie. L’attenzione ai servizi si inserisce nel quadro più ampio del sostegno alla genitorialità e alla maternità, con l’obiettivo primario di migliorare la conciliazione tra vita familiare e tempi del lavoro.

Per la realizzazione di questo percorso, la ministra Roccella ha sottolineato la necessità di un coinvolgimento sinergico di diversi attori. Ha infatti indicato come soggetti indispensabili il mondo del lavoro, il terzo settore e i sindacati. “Dobbiamo coinvolgere il mondo del lavoro, dobbiamo coinvolgere il terzo settore, i sindacati, in questa operazione che è culturale ma è anche molto concreta”, ha dichiarato, ribadendo come il tema della maternità sia intrinsecamente legato sia alla dimensione lavorativa e sociale, sia alle misure operative proposte.

L'evento della Conferenza nazionale sulla Famiglia

L’appuntamento aquilano, intitolato “La vita, naturalmente – La maternità in un mondo che cambia”, rappresenta la terza tappa della Conferenza nazionale sulla Famiglia.

L’evento si è svolto al Teatro San Filippo dell’Aquila venerdì 16 ottobre, con inizio alle ore 16:30. L’iniziativa è stata promossa dal Ministero per la Famiglia in stretta collaborazione con il Comune dell’Aquila, riconosciuta come Capitale italiana della Cultura 2026, e con il Comitato nazionale per la celebrazione.