ROMA – Il dado è tratto, le liste PdlLazio1 Lazio2 Camera e Senato sono pronte, i posti sono stati assegnati. Al primoposto per la Camera Angelino Alfano, seguito per un secondo posto dallaPolverini, premiata evidentemente, per lo scandalo della Regione Lazio, e peril suo shopping sfrenato con tanto di scorta. A seguire il coordinatore romano GianniSammarco, la parlamentare uscente ed ex attrice di Tinto Brass FiorellaCeccacci, Beatrice Lorenzin, Sestino Giacomoni, collaboratore di Berlusconi,l'alemanniana Barbara Saltamartini e Eugenia Roccella.
Più indietro l'exvicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, Melania Rizzoli e Mario Baccini. Sulle listeLazio 2, ci dovrebbero essere tra gli «eleggibili» il tesoriere del partitoRocco Crimi e il coordinatore regionale Vincenzo Piso. Mentre, AnnagraziaCalabria, che venne eletta a Roma nel 2008, si sposta in Piemonte.
MariaRosaria Rossi, la "fedelissima" del cavaliere e poi gli uomini che portano piùvoti nel Lazio: Claudio Fazzone, senatore di Fondi e molto potente nel sudpontino, ed Andrea Augello, uno dei leader degli ex An. In sesta posizione,quindi ancora eleggibile, l'ex sottosegretario Francesco Giro. Meno sicuro ilposto di Francesco Aracri, al settimo posto. Al senato Gasparri, più indietroStefano De Lillo, Paolo Barelli, Domenico Gramazio.
In sostanza il turnover, di cui tanto SilvioBerlusconi parlava e si vantava non è stato fatto, infatti la presenza e ilcontributo di personalità nuove, della gente comune, di imprenditori, digiovani, è molto limitato, l'80% deicandidati sono gli uscenti, nonostante l'esclusione di Dell'Utri, Scajola edi Cosentino, le liste depositate l'altra sera, per vincere le elezioni,dimostrano poco coraggio.
Il sindaco Pdl di Pavia, Alessandro Cattaneo, 33 anni, ingegnere elettronico, ex coordinatorecittadino di Forza Italia, è tra i fondatori del movimento dei "formattatori" del Pdl, di renziana memoria, ha dichiarato che: "Sempre meglio di niente, ma èmancato il coraggio, le liste del Pdl sono state partorite dopo una giornata dadefinire caotica.
Continuerò la mia battaglia dicendo quello che penso, come inquesto caso, dove dico che ci voleva piùcoraggio perchè se noi limitiamo il giudizio sulle liste ai posti che sarannoeleggibili certamente è mancatocoraggio, è evidente che ha prevalso la conservazione".