Unadelle brutte sorprese con cui si è aperto il nuovo anno ha riguardato lapensione di invalidità civiletotale, quella al 100% per intenderci. Se fino allo scorso anno il limitereddituale di 16mila e passa euro annui da considerare era solo quello delsoggetto invalido civile, la riforma Fornero ha sconvolto tutto.

Pensione di invalidità civilenella riforma Fornero

La riforma previdenziale del GovernoMonti-Fornero ha causato un vero e proprio tsunami. Con una circolare del 28dicembre 2012, l'Istituto nazionale di previdenza sociale, guidato daMastrapasqua aveva avuto modo di chiarire come in relazione all'erogazionedella pensione di invaliditàcivile totale 2013, per quest'anno, l'importo mensile è pari a 275,87 euro, conun limite reddituale annuo di 16.127,30euro.

I nuovilimiti di reddito

Ebbene nella suddetta circolare l'Inps aveva avuto modo di chiarire chequesto limite reddituale non fa riferimento solo a quello strettamentepersonale del soggetto affetto da invalidità civile al 100% che chiede lapensione, ma anche, se ce l'ha, del coniuge.Un reddito cumulativo che ha messo a rischio l'erogazione mensile di migliaiadi persone. Anche Beppe Grillo dal suo blog ha alzato il polverone su unaquestione che ha causato l'indignazione di molti, associazioni di categoria enormali cittadini.

Ildietrofront del Ministero

Ma ora tutto sembra essere rientrato. Il Ministero del lavoro, con una suanota ministeriale, ha affermato che il cumulodi reddito non ci sarà.

In sostanza conterà solo il reddito personaledell'invalido per valutare la possibilità di chiedere la pensione di invaliditàcivile. Si attende però la circolare che darà l'ufficialità definitiva allanotizia.