Le banconote piùfalsate sono quelle da 20 a 50 euro e il 97,5% dei falsi euro si trova all'internodell'Unione Europea.
I numeri fanno girarela testa: nel secondo semestre del 2012 sono state 280.000 le banconoteprodotte in casa e ritirate, mentre nella prima metà del 2012 erano state "solo"250.000. un fenomeno in costante aumento che ha spinto Bruxelles a chiedereagli stati dell'Unione Europea di intensificare i controlli ed inasprire lepene per i tanti falsari.
La pena potrebbearrivare fino a 8 anni di reclusione. Ma queste pene più dure sono dovute alfatto che dal 2002 i taroccatori hanno messo in circolazione 500 milioni dieuro che di vero non avevano nulla.
Anche l'Italia rientra in questo tristeprimato, tanto che l'articolo 453 del codice penale dichiara la possibilità dicarcerazione dai 3 ai 12 anni per reati simili.
Bruxelles fa intendereche la disomogeneità di pena tra i vari paesi membri dell'Unione Europeafavorisca il triste fenomeno delle banconote falsate e che, al contempo,contribuisca ad incrinare la fiducia nella moneta unica.
È così che VivianeReding, Commissario per la Giustizia, e Algirdas Šemeta,Commissario per la Fiscalità, hanno deciso di stabilire per tutti i paesimembri dell'Unione Europea una pena minima (sei mesi) ed una massima (ottoanni), cosa che dovrà essere approvata dai governi e dall'Europarlamento,enttrando in vigore già nel 2014.
Ma i falsari agisconoanche in altri campi: nel corso del 2012 la Guardia di Finanza ha ritirato dalmercato 105 milioni di prodotti contraffatti.