Le due prove che sidovevano tenere ieri e oggi per il concorso dei docenti sono slittate dopo leelezioni. È quanto annunciato dal Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo,che ha comunicato che tutti i partecipanti sono stati avvisati del cambiamentodi data attraverso una mail.

Polemiche a non finiresono scaturite da questa decisione ma il Ministro si difende dicendo che il maltempo ha messo in ginocchio ben 11 regioni e chiedere di partecipareugualmente alle prove sarebbe stato troppo. In queste ore l'Italia è sotto laneve e la mobilità è molto rallentata: tanti aspiranti docenti non avrebberocomunque partecipato al concorsone a causa delle cattive condizionimetereologiche in cui versa il Belpaese in questo momento.

Dopo le elezioni,dunque, si terranno i due giorni di prova che si dovevano tenere l'11 e il 12febbraio, in modo da metterli in coda a quelli già calendarizzati.

Profumo giustifica ulteriormentela sua decisione affermando che la Protezione Civile è già molto impegnata inquesto momento e a nulla sarebbe servito aggravare ulteriormente il carico dilavoro che in queste ore si è fatto molto pesante.

L'attesissimoconcorsone è stato indetto per reclutare 11.542 insegnanti e gli scritti chesono stati rinviati dopo le elezioni erano rivolti agli aspiranti docenti dellascuola primaria e secondaria.

A presentarsi perrealizzare il sogno di una vita ci saranno 88.610 candidati ma il Tar del Lazioha accolto il ricorso di 7.000 persone che erano state escluse, facendo salirea quota 95.000 gli aspiranti docenti che desiderano insegnare alle giovanigenerazioni.