La tregua fiscale estiva finisce domani. Il 20 agosto del 2013 è infatti il termine ultimo per far fronte a tutti quegli adempimenti fiscali con scadenza dall'1 al 20 agosto del 2013 inclusi. Insomma, molti contribuenti hanno potuto godersi il mare ed il sole, ma ora l'Erario batte cassa.



In accordo con quanto riportato dall'Agenzia delle Entrate nello scadenziario fiscale agosto 2013, domani, tra l'altro, scade l'appuntamento con il versamento delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente ed assimilati, con il versamento dell'Iva per i contribuenti mensili, e con la cedolare secca.





Per chi come al solito non ha piena dimestichezza con i versamenti telematici, con il calcolo di acconti, e con eventuali sanzioni ed interessi da pagare, è consigliabile come sempre affidarsi ad un commercialista di fiducia.

E se per le tasse in scadenza la novità è solo data dalla proroga estiva, per altre tasse ancora regna in Italia una situazione di grande incertezza. Ci riferiamo nello specifico all'aumento dell'Iva, al momento congelato, e soprattutto al versamento della prima rata dell'Imu che allo stesso modo il Governo ha stoppato in attesa di una revisione della tassazione immobiliare.

Si prevede che la prima rata dell'Imu, trovate le coperture, possa non essere pagata sebbene una nuova possibile tassa inizi ad intravedersi all'orizzonte.

Trattasi della cosiddetta Service Tax per la quale non mancano coloro che affermano si tratti solo di un'Imu cancellata che poi, uscita dalla porta, rientrerà dalla finestra in base al potere d'azione che sarà assegnato ai Comuni