Il numero di tasse che paga ogni italiano ogni anno sono circa 100, tra cui troviamo imposte, ritenute, tributie addizionali. L'allarme parte dalla Cgia di Mestre che fa notare che ogni italiano, compresi i bambini e gli ultrecenterari, pagano di tasse in un anno circa 11.800 euro.
La ricerca portata avanti dall'associazione fa notare che anche se il nostra sistema tributario è molto frammentato, gli incassi sono concentrati. Le tasse che pesano di più sulle tasche degli italiani sono in sostanza due: l'Irpef (imposta sui redditi) e l'Iva. Queste due tasse assicurano un'entrata pari al 54% del totale delle entrate tributarie annuali del Paese.
Le tasse che gravano maggiormente sulle aziende sono invece l'Irap (imposta regionale sulle attività produttive) e l'Ires (reddito della società) .
L'associazione fa notare che la media di 11.800 che pagherà di tasse ogni italiano, compresi anche i bambini, non dà come riscontro servizi adeguati; infatti i cittadini onesti che pagano le tasse al momento del bisogno non hanno a disposizione servizi pubblici e sono quindi costretti a rivolgersi al privato (come nel caso della sanità, o dei servizi postali, mezzi di trasporto e in ultimo ma non in ordine di importanza nel caso dei tempi burocratici ella giustizia). Questa situazione inaccettabile porta spesso a pagare per due volte lo stesso servizio.
La Cgia di Mestre, inoltre, fa notare che gli italiani sono i cittadini più colpiti dalle tasse nell'Unione Europea.
Il Codacons punta la sua attenzione anche sulle tariffe di luce e gas, anche se nell'ultimo periodo si sono registrate delle diminuzioni sulle tariffe, c'è però da segnalare che gli italiani pagano per l'energia tariffe molto più alte che nel resto d'Europa. Le tariffe dell'energia elettrica e del gas hanno un peso non indifferente sul potere d'acquisto delle famiglie italiane, rientrando nella fascia dei servizi indispensabili i cittadini non possono rinunciarvi, diventando sempre più poveri.