Il Ministero dell'economia e delle Finanze, il MEF, ha comunicato con una nota, che è stato prorogato il termine per effettuare il pagamento delle tasse per alcuni contribuenti. Il ritardo con cui sono stati pubblicati i nuovi studi di settore, hanno portato a questa decisione condivisa anche dagli intermediari che ne avevano a più riprese chiesto la proroga. È un primo passo, un modo per snellire gli obblighi fiscali sia per i contribuenti che per il 16 giugno devono fare i conti anche con il pagamento delle imposte sulla casa. È anche un modo per venire incontro agli intermediari quali i CAF ed i commercialisti che hanno avuto non pochi problemi per le dichiarazioni legate agli studi di settore a causa del ritardo con cui è stato pubblicato il software "Gerico".
A chi è stato concesso lo slittamento
Nello specifico, il termine di scadenza posticipato riguarderà tutti i soggetti che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli studi di settore. Riguarderà anche quelli per cui sono state presentate cause di non applicabilità degli stessi studi di settore, quelli per esempio che hanno iniziato o cessato l'attività nel 2014. Anche quelli che presentano una dichiarazione con reddito determinato in maniera forfettaria rientrano tra quelli per cui è stata concessa la proroga. Vale anche per i giovani imprenditori che hanno adottato il regime fiscale agevolato nonché i lavoratori in mobilità.
Per quali imposte è stata data la proroga di pagamento
La proroga resa ufficiale da un Decreto del Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed avallato dal Ministro dell'Economia ha di fatto rinviato il pagamento di Irpef ed Irap per i soggetti di cui abbiamo parlato sopra. Quindi è stato differito il termine per effettuare i versamenti Irpef derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale. Per i pagamenti tardivi è stato anche stabilito che a partire dal 7 luglio e fino al 20 agosto, si applicherà lo 0,4% di interessi moratori.