Sono 12 i nuovi prodotti introdotti nel paniere dell'ISTAT per il calcolo dell'inflazione 2017. In salita rispetto allo scorso anno nei pesi percentuali delle categorie di prodotti analizzati si impongono, tra gli altri, i trasporti, servizi ricettivi e di ristorazione, servizi sanitari e per la salute.

I nuovi ingressi per il calcolo dell'inflazione 2017

Tra le new entry sono rintracciabili merci del reparto alimentare come cibi vegani e vegetariani, i preparati di carne da cuocere e i centrifugati da bar. A fare il suo ingresso nell'elenco è anche la birra di produzione artigianale, negli ultimi anni molto gettonata nei consumi italiani.

Fa tendenza anche nella classificazione Istat la richiesta di nuove tecnologie: le videocamere tradizionali cedono il passo alle action camera. Vengono aggiunti al computo del paniere le cartucce a getto per stampanti, asciugatrici, i braccialetti per attività sportive, i servizi assicurativi per abitazione, le centrifughe.

Gli albori del paniere

Il primo elenco dei beni compresi nel paniere fa percepire una vita più semplice, che includeva solo una sessantina di elementi divisi per 5 capitoli: alimentazione, riscaldamento e luce, vestiario, abitazione e varie. Nella prima versione del 1928 troviamo in Italia, tra gli altri, strumenti per scrivere (inchiostro, pennino, matite), per il riscaldamento e la cottura di cibi (legna da ardere, carbone vegetale e carbon coke), giornali, libri, tram.

Il miracolo italiano del 1954

Il miracolo italiano avviene a partire dal 1954, quando i consumi italiani si evolvono significativamente. I prodotti alimentari crescono da 19 a 104, segno di un'evoluzione nelle abitudini nutrizionali degli italiani ma anche di un maggiore particolarizzazione dell'indagine Istat. Dal semplice pesce, per esempio, si passa ad un elenco che comprende sarde, anguille, cefali, triglie, alici, palombi.

Entrano nel computo anche caramelle e cioccolato, oltre a tutte le componenti per l'acquisto e la manutenzione di automobili e motoscooter. Viene introdotto il caffè espresso al bar, il canone radiotelevisivo, lezioni di lingue straniere, il biglietto per l'opera lirica, per le partite di calcio e il 'cinematografo', l'aspirina, la cabina balneare e tutti i principali elettrodomestici.

Dal '67 fanno il loro ingresso il rossetto, la penicillina e l'iniezione intramuscolo, rose e garofani, oltre all'atlante e ai Promessi sposi (che vi rimarrano fino al '95).