Con la legge di bilancio 2017 il governo ha introdotto un bonus di 800 euro per la nascita del figlio. In meno di due giorni sono arrivate all'INPS quasi 30.000 domande. I fondi del ministero della Famiglia destinati a questa iniziativa sono sufficienti per coprire 490.000 nascite - l'anno scorso le nascite di italiani sono state di 474.000, minimo storico dal dopoguerra. Il bonus può essere richiesto già dall'inizio dell'ottavo mese di gravidanza o alla nascita del figlio o al momento dell'adozione o dell'affido.

Consultare il sito dell'INPS per tutte le specifiche necessarie per presentare la domanda. Questa misura diventerà continuativa e anche costante per il futuro.

Altra data da tenere presente è il 18 Maggio per ottenere i 1.000 euro del bonus asilo infatti entro tale data l'INPS dovrà pubblicare sul proprio sito le specifiche del caso.

Un provvedimento non più rinviabile

Il ministero della Famiglia e il ministero dell'Economia a breve dovranno stabilire anche tutte le modalità per poter usufruire di prestiti agevolati per i genitori di bambini nati o adottati prima del primo gennaio 2017 fino al terzo anno di età o fino al terzo anno di adozione.

Il prestito non dovrà superare la cifra di 10.000 euro ed una durata superiore ai sette anni. Le famiglie per ottenere questo prestito non dovranno presentare nessuna garanzia in quanto il 50% del prestito sarà garantito da un fondo e l'altro 50% sarà garantito dai soggetti che finanzieranno ed aderiranno al fondo. Per trasparenza il gestore del fondo sarà scelto tramite una gara e in seguito sarà stabilita una convenzione con l'Abi.

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Politica

Era ora che si destinassero risorse per le famiglie ed in modo particolare per le nascite. Una nazione dove si hanno sempre meno nascite è destinata a scomparire, estinguersi. La matematica ci condanna, infatti se per ogni coppia si ha poco più di un figlio a testa - 1,35 per la precisione in Italia - di generazione in generazione si dimezzerà la popolazione e in poche generazioni - 7/8- ci sarà l'estinzione della medesima popolazione in quanto non ci sarà più il ricambio generazionale.

Non sono previsioni catastrofiche ma solo semplici riflessioni numeriche e matematiche se la situazione attuale si ripeterà costante nel tempo. Certo possono essere inserite diverse e svariate variabili ma anche in questo caso la matematica, i numeri ci dicono che per crescere ed avere un futuro, un ricambio generazionale, ogni famiglia italiana dovrebbe avere almeno 3 figli solo in questo modo la teoria matematica dice che deceduti i genitori ogni nucleo famigliare potrebbe portare al paese un incremento di una unità come popolazione.

Nel caso di due figli, deceduti i genitori, nessun incremento di popolazione. Nel caso di 1 solo figlio, deceduti i genitori, per ogni nucleo famigliare si ha un decremento di una unità sul totale della popolazione.

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